ANTROPOLOGIA CULTURALE di C. Ember e M. Ember ANTROPOLOGIA CULTURALE di C. Ember e M. Ember AMBITI E OBIETTIVI DELL'ANTROPOLOGIA. L'antropologia è una disciplina il cui ambito di studio è l'essere umano nella sua globalità (anthropos = uomo, umano e logos = studio). Gli antropologi tentano di scoprire quando, dove e perché l'umanità è comparsa sulla terra e si è evoluta, e come si siano prodotte le varietà fisiche presenti nelle popolazioni moderne; l'antropologia si interessa inoltre alla variabilità delle idee e delle usanze tradizionali nelle società passate e presenti. Definire l'antropologia come studio dell'uomo non è tuttavia sufficiente, poiché significherebbe allora includervi una vasta gamma di discipline (la sociologia, la psicologia, la storia, ..). Qualcosa di unico, dunque, distingue l'antropologia. Mentre in passato gli antropologi si occupavano delle culture non occidentali, lasciando ad altre discipline lo studio della civiltà occidentale e di analoghe società complesse, dotate di una storia scritta, negli ultimi anni questa spartizione delle competenze è venuta via via meno, e ora essi svolgono le proprie ricerche sia nelle città industriali sia in remoti villaggi del mondo non occidentale. La scelta di un campo di studi così ampio è in parte fondata sul principio che ogni ipotesi generale sull'uomo, ogni spiegazione dei fenomeni umani, culturali o biologici, debba essere applicabile ai vari contesti, diversi dal punto di vista storico e geografico, in cui l'uomo è venuto a trovarsi. Se una generalizzazione o una spiegazione mostrano di non avere una vasta applicabilità esse destano un legittimo, se non necessario, scetticismo. In assenza di prove evidenti è proprio l'atteggiamento scettico che previene l'antropologo dall'accettare teorie errate. L'approccio olistico. Al criterio storico e alle proporzioni mondiali dell'ambito di interesse degli studi antropologici, si aggiunge un altro tratto specifico: l'approccio olistico, o multiprospettico, allo studio dei fenomeni umani. L'antropologia, infatti, non solo studia tutti i tipi di popolazioni, ma anche molti aspetti dell'esperienza umana. In passato ciascun antropologo era guidato da un approccio olistico e mirava ad esaurire tutti gli aspetti del suo oggetto di studio; attualmente, il bagaglio delle conoscenze si è talmente accresciuto che gli antropologi tendono a specializzarsi in un settore particolare. Come distinguere l'antropologia dalle altre scienze umane?? È necessario isolare le problematiche che l'antropologia solleva per individuarne la specificità scientifica. L'antropologia affronta una varietà di problemi che vanno dall'indagine delle modalità e delle motivazioni dei primi insediamenti umani nelle città, alle ragioni della diversità del colore della pelle tra le popolazioni, alla presenza, in una lingua rispetto ad un'altra, di un maggior numero di termini che designano i colori, o alla pratica della poliginia in determinate società. Nella diversità degli ambi Continua »