Nel Sud della Mesopotamia durante il IV millennio a.C. si assiste ad un graduale cambiamento che comporta un’ evoluzione nei sistemi di organizzazione.
Il progressivo sviluppo sociale implica la formazione di società politiche centralizzate e una conseguente embrionale gerarchizzazione delle comunità.
LA MESOPOTAMIA>>
Tale, evoluzione coinvolge un perfezionamento nei sistemi amministrativi prevalentemente rappresentato dalla comparsa di uno strumento innovativo e tecnologicamente ingegnoso: il sigillo cilindrico.
Il sigillo cilindrico è strettamente connesso ai sistemi amministrativi, che in Mesopotamia sono già caratterizzati dalla precedente tipologia di sigillo a stampo. Per definizione la funzione primaria del sigillo è di garanzia e controllo, infatti, una volta impresso su un supporto funge da prova, garantendone dunque l’inviolabilità.
ARTE DELLA MESOPOTAMIA>>
Il nuovo strumento si distingue per una morfologia molto caratterizzata e identificativa, costituita da un piccolo blocco lapideo o di altri materiali, dalla forma cilindrica. L’intera superficie esterna presenta delle incisioni in negativo, che una volta impressi per rotolamento su un supporto malleabile (generalmente costituito da argilla tenera) sviluppano in positivo l’immagine incisa su di essi.
Continua »