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Il colore: Storia del colore della scena urbana. Utilizzo del colore nella città nella storia, colore e materiali costruttivi come caratteristici di un particolare popolo o civiltà. Colori naturali e artificiali. Patologie di degrado analizzate nel dettaglio e possibili interventi di restauro. (6 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da artyna86

Protezione e decorazione degli apparati murari sono tuttora gli scopi fondamentali che giustificano l'enorme mercato che ruota attorno a vernici, pitture, tinte ecc. Mentre la protezione risponde alla necessità di salvaguardare il supporto qualunque esso sia, la decorazione è un'esigenza spirituale, profonda e radicata, che storicamente precede ed è anche più importante della prima. Da sempre l'uomo ha mostrato l'incontenibile voglia di vivacizzare, colorare, personalizzare ciò che lo circonda; i messaggi policromi delle grandi civiltà si caratterizzano per modalità esecutive e qualità di materiali usati, rappresentano dunque il frutto di secolari esperienze, a volte tenute gelosamente segrete, ma più spesso rese disponibili dalla libertà di movimento degli artisti. Grazie alla storia dell'arte e a magnifiche opere d'arte si può ricostruire una sorta di storia sul cromatismo della scena urbana, il desiderio di colorare la città, infatti, nel corso dei secoli non è mai venuto meno. Già dal tempo degli etruschi si operava su pareti preparate con imbiancature di calce per eseguirvi anche graffiti,poi i romani migliorarono le tecniche conosciute, potendo contare su prodotti già d'elevata qualità e adatti a diverse situazioni. Fino all'inizio del XX secolo le novità furono pochissime, il gran balzo verso la moderna tecnologia si è avuto con l'impiego delle resine sintetiche, prime fra tutte quelle fenoliche (1908), cui seguirono le importantissime vernici a base di nitrocellulosa (USA, 1923) poi resine, colori acrilici ecc.… L'abbellimento degli edifici è diventato oggi un'esigenza generalizzata, i progettisti del primo dopoguerra saranno ricordati per essere stati poco propensi a dedicarsi alla ricerca del "bello" per gli edifici e quindi trascurando l'intera città. Molte città hanno già provveduto negli ultimi anni a svolgere le proprie ricerche ed esperimenti su materiali e colori impiegati nei vari periodi storici e hanno messo a punto i "piani del colore" restituendo l'antica e sincera immagine agli edifici. I nuovi gusti postmoderni hanno rilanciato l'uso del colore sulle attualissime realizzazioni, in forme variopinte e spregiudicate, estremamente libere e che, proprio per essere moderne, possono impiegare prodotti di recente tecnologia di garantita durata. I PRODOTTI I prodotti di copertura e colorazione degli apparati murari sono svariati, la ricerca tecnologica continua incessante offrendoci prodotti qualitativamente più avanzati. Con il termine pittura indichiamo prodotti pellicolanti capaci di impedire l'assorbimento dell'acqua meteorica, questa caratteristica comporta una scarsa traspirabilità all vapore che, se sottovalutata, può danneggiare gravemente l'intera pitturazione e l'equilibrio igrotermico della stessa parete. Continua »

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