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Test di ingresso (12 pagine formato pdf)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da pippisnack

3 A COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE Coloro che vogliono iscriversi alle facoltà di ingegneria sono tenuti a sottoporsi ad una prova di ammissione. La prova ha nalità selettive per alcuni corsi di laurea, mentre per altri ha nalità orientative. In realtà la natura e la modalità della prova è la stessa per tutti i corsi di laurea, serve cioè a formulare una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro attitudini a intraprendere con successo gli studi di ingegneria. La graduatoria viene utilizzata a ni selettivi solo in quei corsi di laurea dove le domande di ammissione superano i posti disponibili. La graduatoria è basata sull'indice attitudinale, che è la media fra il punteggio conseguito nella prova di ammissione e il voto del'esame di maturità. In tal modo si intende tenere nel giusto conto anche la precedente carriera scolastica dello studente. La prova di ammissione è concepita in modo tale da non privilegiare alcuno specico tipo di scuola media superiore fra quelle che danno diritto all'iscrizione alla facoltà di ingegneria. La prova consiste nel rispondere a quesiti raggruppati in quattro aree, due delle quali, Matematica e Scienze siche e chimiche, ulteriormente suddivise in due parti; la maggiore o minore dicoltà dei quesiti, che potrebbe inevitabilmente essere diversa di anno in anno, è normalizzata dal fatto che il massimo punteggio (1000 al Politecnico di Torino) viene assegnato alla media dei primi dieci migliori risultati, area per area. Il punteggio è quindi un dato relativo perché normalizzato rispetto a quello dei migliori partecipanti; tale operazione rende inoltre confrontabili i risultati del test nel corso degli anni. La prova ha un suo valore intrinseco, sul quale tutti gli aspiranti devono riettere attentamente. Non è facile prevedere a priori, in base al solo indice attitudinale, la possibilità di conseguimento della laurea. Tuttavia i precedenti numerosi anni di eettuazione della prova di ammissione consentono una elaborazione statistica dei risultati, dalla quale si può ottenere una attendibile capacità di previsione. Per questo scopo sono stati seguiti, anno per anno nella loro carriera accademica, alcune migliaia di allievi, che, dopo la prova di ammissione, si sono iscritti alla facoltà di ingegneria, rilevando per ciascuno di essi la sequenza degli esami sostenuti e il risultato conseguito. L'analisi statistica ha rivelato una ottima correlazione fra la graduatoria basata sull'indice attitudinale e il protto nel corso degli studi. Un risultato signicativo è il seguente: il 60% degli allievi che hanno completato con successo gli studi giungendo alla laurea, nella prova di ammissione si era 4 classicato nel primo terzo della graduatoria; il 30% nel secondo terzo; il restante 10% nell'ultimo terzo della graduatoria. L'aspirante, perciò, aronti la prova serenamente, con la massima concentrazione, e mediti con molta attenzione sul risultato conseguito, specialmente se esso si colloca nella parte più bassa della graduator Continua »

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