Giuseppe Arcimboldo nacque a Milano nel 1527, figlio di Biagio, pittore accreditato presso la Veneranda Fabbrica del Duomo e discendente da un ramo cadetto di un'aristocratica famiglia milanese. Presso la bottega paterna Giuseppe iniziò la sua attività artistica verso il 1549, anno in cui lo sappiamo impegnato nel disegno di cartoni che dovevano servire per la costruzione delle vetrate del Duomo. Tale impegno continuò negli anni successivi: gli vengono infatti attribuiti con sufficiente certezza i cartoni preparatori delle storie di Santa Caterina di Alessandria, realizzate nel 1556 da un maestro vetraio tedesco. Nel 1556 lavorò al Duomo di Monza, con un monumentale affresco nel transetto settentrionale, rappresentante l'Albero di Jesse, condotto in collaborazione con Giuseppe Meda. Nel 1558 fu impegnato nella realizzazione di un cartone per un arazzo nel Duomo di Como. Poco altro tuttavia si sa sulla restante attività artistica di Arcimboldo nel primo periodo milanese. Si deve tuttavia pensare che essa sia stata piuttosto intensa e neppure limitata al solo campo della pittura, visto che lo storico Paolo Morigia, amico di Giuseppe, parla di lui come di «... pittore raro, e in molte altre virtù studioso, e eccellente; e dopo l'haver dato saggio di lui, e del suo valore, così nella pittura come in diverse bizzarrie, non solo nella patria, ma anco fuori, acquistossi gran lode...». Continua »