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file pdf che descrive molto bene il bilancio e argomenti attinenti all'economia aziendale (54 pagine formato pdf)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da capsula1989

L'eliminazione dell'interferenza fiscale: norme civilistiche e fiscali a confronto 1. Introduzione La riforma societaria di cui al D.Lgs. 6/2003, in vigore dall'1.1.2004, in attuazione della legge delega, ha previsto l'eliminazione dell'interferenza fiscale, modificando il precedente comma 14 dell'art. 2427 c.c.. Per facilitare la comprensione dei diversi aspetti del problema abbiamo messo a confronto le norme civilistiche con le norme fiscali del TUIR come modificato dal D.Lgs. 12 dicembre 2003 n. 344 (IRES) in vigore dal 1.1.2004. Naturalmente il codice civlie non esaurisce il tema delle valutazioni per il bilancio, per le quali si rimanda ai documenti emanati dallo OIC. Altra pubblicazione confronterà i principi contabili nazionali con i principi contabili internazionali IAS. Il presente contributo vuole solo offrire alcuni documenti di lavoro per un approfondimento successivo. 2. Il contenuto del bilancio secondo il codice civile e secondo la normativa fiscale: norme a confronto DEFINIZIONI GENERALI Codice civile Art. 2423 - Redazione del bilancio Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio. Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono fornire le informazioni complementari necessarie allo scopo. Se, in casi eccezionali, l'applicazione di una disposizione degli articoli seguenti è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata. La nota integrativa deve motivare la deroga e deve indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Gli eventuali utili derivanti dalla deroga devono essere iscritti in una riserva non distribuibile se non in misura corrispondente al valore recuperato. Il bilancio deve essere redatto in unità di euro, senza cifre decimali, ad eccezione della nota integrativa che può essere redatta in migliaia di euro. Aggiornato con il D.lgs. n. 310 del 28 dicembre 2004, in G.U. n. 305 del 30-12-2004 1 Testo unico imposte sui redditi - DPR 22 dicembre 1986, n. 917 Aggiornato con il D.Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 e la Finanziaria 2004 TITOLI I - CAPO VI - REDDITI D'IMPRESA Art. 55 - Redditi d'impresa 1. Sono redditi d'impresa quelli che derivano dall'esercizio di imprese commerciali. Per esercizio di imprese commerciali si intende l'esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c., e delle attività indicate alle lettera b) e c) del comma 2 dell'art. 32 che eccedono i limiti ivi stabiliti, anche se non organizzate in forma d'impresa. . Art. 56 - Determinazione del reddito d'impres Continua »

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