Apparato muscolare: appunto di Educazione Fisica: Descrizione di muscolo e i vari tipi di muscoli che formano il nostro apparato muscolare (4 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da pampilo

APPARATO MUSCOLARE APPARATO MUSCOLARE Muscolo Organo formato da tessuto muscolare che, grazie alla capacità di contrarsi, permette il movimento reciproco di diverse parti del corpo, o di singoli organi. L'insieme dei muscoli forma l'apparato muscolare. ANATOMIA Ciascun muscolo è formato da fasci di cellule di forma allungata (fibre muscolari), innervati dal sistema nervoso somatico o dal sistema nervoso autonomo. Il primo è responsabile di contrazioni di tipo volontario, mentre il secondo di contrazioni involontarie. Per tale motivo, i muscoli vengono distinti in volontari, o scheletrici, e involontari, il che corrisponde anche a una differenza di tipo anatomico: i muscoli volontari sono formati da tessuto muscolare striato; quelli involontari sono costituiti da tessuto liscio o, nel caso del cuore, da tessuto striato cardiaco. STRUTTURA DEI MUSCOLI VOLONTARI I muscoli volontari, formati da tessuto striato, sono composti da piccoli fasci di fibre muscolari, visibili a occhio nudo. Ciascun fascetto è rivestito da una guaina di tessuto connettivo lasso, detta perimisio; diversi fascetti si riuniscono in un fascio più grande, che costituisce il muscolo vero e proprio, anch'esso dotato di una guaina connettivale (epimisio). Il muscolo può avere la forma di un fuso, con un ventre e due estremità allungate, e in tal caso si inserisce allo scheletro mediante i tendini, robusti cordoni di tessuto connettivo denso: hanno questa struttura, ad esempio, il bicipite e il tricipite. Hanno invece una forma laminare i muscoli che costituiscono la parete dell'addome; in tal caso, non vi sono tendini ma strutture di natura connettivale (aponeurosi) che permettono il diretto inserimento dei muscoli alle ossa. Sono di forma appiattita anche i muscoli detti mimici o pellicciai, che non sono collegati a ossa, posti al di sotto della cute del viso e responsabili delle espressioni del volto. LE PLACCHE NEUROMUSCOLARI Nei muscoli striati, in corrispondenza di ciascuna fibra muscolare giunge la terminazione di un motoneurone, ovvero di una cellula nervosa che conduce impulsi motori; il contatto tra neurone e fibra muscolare si stabilisce attraverso una sinapsi di forma sfrangiata, la placca motrice o giunzione neuromuscolare. FISIOLOGIA La funzione della contrazione in un muscolo è resa possibile dalla contrazione di ciascuno degli elementi che lo compongono. La più piccola unità di contrazione è, all'interno della singola fibra muscolare, il sarcomero, che contraendosi determina la contrazione di tutte le miofibrille della cellula. Le miofibrille, a loro volta, sono responsabili della contrazione della fibra muscolare, che segue la cosiddetta “legge del tutto o nulla”: cioè si contrae in modo completo oppure non si contrae affatto. Nell'insieme, tutte le fibre contraendosi determinano la contrazione dell'intero muscolo, osservabile direttamente. La possibilità di contrarre uno stesso muscolo con intensità diverse dipende dal fatto che i diversi fascetti di c Continua »

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