Utilizzo frequente di chiamate a funzioni. Debole controllo sui tipi di dato: a differenza del Pascal, il C permette di operare con assegnamenti e confronti su dati di tipo diverso, in qualche caso solo mediante un type cast (conversione di tipo) esplicito. Linguaggio strutturato. Il C prevede costrutti per il controllo di flusso, quali raggruppamenti di istruzioni, blocchi decisionali (if-else), selezione di alternative (switch), cicli con condizione di terminazione posta all'inizio (while, for) o posta alla fine (do) e uscita anticipata dal ciclo (break). Lo standard per i programmi C in origine era basato sulla prima edizione del testo di Kernighan e Ritchie (K&R). • Al fine di rendere il linguaggio più accettabile a livello internazionale, venne messo a punto uno standard internazionale chiamato ANSI C (American National Standards Institute). Questo standard è quello descritto nella seconda edizione del libro (ANSI/ISO/IEC 9899:1990) • Standard internazionale corrente (non Americano!) per il C: ISO/IEC 9899:1999 (noto come C99). Ogni programma C deve contenere una e una sola funzione main(), che rappresenta il programma principale ed il punto di inizio dell'esecuzione del programma. • La parentesi graffa aperta { indica l’inizio di un blocco di istruzioni mentre la parentesi graffa chiusa } ne indica la fine esattamente come in Java, e corrispondono al begin - end del Pascal. • Per ogni parentesi graffa aperta { deve essercene una chiusa }. Continua »