Comportamento Di Un Induttore In Regime Sinusoidale A Diverse Frequenze - Altro di Elettrotecnica gratis Studenti.it
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Verifica sperimentale di laboratorio: cenni teorici, definizione dell'induttanza, circuito di misura, pratica dell'esperimento, conclusioni (4 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da shishiza

Lo scopo di questa esperienza è quello di dimostrare che un induttore in regime sinusoidale assorbe una corrente che dipende dalla frequenza.
Si dimostrerà, inoltre, che l'induttore assorbe una corrente sinusoidale sfasata di 90° in ritardo.

CENNI TEORICI

L'induttanza (o coefficiente di autoinduzione), L, è la grandezza fisica che compare nella legge di Faraday come fattore di proporzionalità tra tensione v e corrente i:

L'induttanza si misura in henry(H).

In termini circuitali, l'induttore è un componente passivo in cui l'aspetto induttivo prevale su quello capacitivo e su quello resistivo. Esso è generalmente costituito dall'avvolgimento di un filo conduttore intorno ad un nucleo di materiale magnetico.

Data la relazione costitutiva dell'induttore, la corrente in esso è continua, mentre la tensione non lo è necessariamente. I
n condizioni statiche (DC) l'induttore ideale è equivalente ad un corto circuito.

Se una corrente alternata sinusoidale scorre nell'induttore, una tensione alternata (o forza elettromotrice) viene indotta.
L'ampiezza della tensione alternata.
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