Spazio geografico e spazio economico
Le relazioni geografico-spaziali e spazio geografico
Insieme di relazioni geografico-spaziali che legano tra di loro i vari oggetti sulla superficie della Terra. Esistono relazioni orizzontali, che intercorrono tra i diversi soggetti economici e quindi i diversi luoghi, e relazioni verticali, che legano i soggetti con le caratteristiche fisiche e storico-culturali proprie dei diversi luoghi.
Determinismo e possibilismo geografico
Scuola del pensiero geografico secondo cui l'economia di una regione e il carattere del popolo che la abita sarebbero determinati essenzialmente dalle condizioni e risorse naturali della regione stessa. Secondo la teoria del possibilismo geografico, invece, i caratteri ambientali non sarebbero delle condizioni imperative dell'azione dell'uomo, ma delle "possibilità" offertegli, che le varie popolazioni sfruttano in modo diverso in base alla loro cultura.
Strutture e organizzazioni territoriali
Le strutture territoriali sono costituite da più localizzazioni legate tra loro da specifiche relazioni orizzontali e connesse da relazioni verticali alle condizioni ambientali del luogo in cui sorgono. A loro volta le diverse strutture territoriali legate tra loro da relazioni orizzontali formano l'organizzazione territoriale. Nell'analizzarle vengono considerate le condizioni naturali dei luoghi, le condizioni ereditate dal passato e l'organizzazione socio-politica attuale.
Economie esterne
Vantaggi che l'imprenditore ottiene localizzando le sue attività economiche in determinati luoghi e condizioni ambientali piuttosto che in altri. Esse vengono definite "esterne" perché non possono essere autoprodotte dall'impresa, ma possono essere ricevute solo dall'esterno. Un esempio di economie esterne sono le economie di agglomerazione, cioè gli incrementi di produttività che le imprese realizzano concentrandosi in certe aree, come effetti della loro semplice vicinanza
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