Accessi: 4745 Simmetrie esoteriche nella Divina Commedia La Commedia dantesca, così ricca di scenari suggestivi e complessa nel suo intreccio di simboli e raffigurazioni mutuate dalla tradizione pagana e cristiana, colpisce per la straordinaria e a tratti terribile eloquenza della sua narrazione, ed è al giorno d'oggi uno dei maggiori classici della Letteratura. Lo stesso Dante è ritenuto il padre delle nostre Lettere. Ma una grande opera, d'alta fantasia, è tale in quanto, oltre al significato che la scrittura palesa nero su bianco, spesso cela sorprendenti allegorie e significati di tale profondità da connettere l'argomento trattato a tematiche ancestrali, universali, eterne. E la nostra Commedia non fa assolutamente eccezione: fra i suoi versi si annidano simboli e simmetrie che richiamano conoscenze esoteriche molto antiche, nessi all'Astrologia e- come è ben noto- alla Numerologia di notevole profondità. Queste simmetrie si possono notare anche in altri grandi scritti dell'Umanità, a cominciare dalla Bibbia, che rivela interessanti allegorie e addirittura una peculiare simmetria nella stesura dei testi stessi; ma nella Commedia abbiamo un modello di enigmatica armonia che non ci viene da un testo ufficialmente ritenuto 'ispirato'. Forse l'ispirazione di Dante è stata tanto profonda e spiritualmente forte da segnare questi nessi; d'altra parte, i simboli sono ovunque, intessono la nostra realtà e si manifestano anche senza il consenso della ragione umana. Saranno analizzati i due aspetti della scrittura dantesca, che procedono l'uno dall'altro: Riferimenti astrologici attraverso la struttura del testo; Elementi di Numerologia. Riferimenti astrologici Douglas Baker, astrologo, ha dimostrato nel suo Dizionario Astrologico che in ogni aspetto della Realtà, sia fisica che spirituale, in tutto l'Universo, è riscontrabile la sinergia di aspetti astrologici. Ad esempio, un animale, un oggetto, o una persona avrà i suoi tipici caratteri astrologici, una sorta di 'corredo astrale' che lo caratterizza. Questo significa che, seguendo tale linea di pensiero, i simboli ancestrali dell'Astrologia si trovano praticamente dappertutto, in ogni elemento della nostra vita. E se un autore scrive un'opera, come fece Dante, inevitabilmente i simboli presenti in quel testo potranno richiamare il loro universo di idee e collegamenti che possono ricondurre alle radici allegoriche dell'opera. I Segni zodiacali, come anche i Tarocchi, non sono soltanto una serie di archetipi: sono anche interpretabili come percorso iniziatico, microcosmico o macrocosmico. La nostra Astrologia non è più nemmeno basata sulle costellazioni zodiacali, come avveniva circa 2000 anni fa: a causa della precessione degli equinozi, abbiamo un tipo di Astrologia stagionale, legata al Ciclo Naturale. Si parte dall'Ariete, segno di Fuoco in Azione, che apre la Primavera in un'esplosione di vitalità, e si termina coi Pesci, il Riassorbimento nel Non-Manifestato. Quindi per ogni segno zodiacale, abb Continua »