La storia ha inizio nel 1945 e
precisamente in un cimitero, ma non un cimitero qualsiasi: "il
Cimitero dei Libri Dimenticati". Daniel, il narratore della storia,
si era recato all'età di undici anni in questo palazzo
accompagnato dal padre, un libraio di Barcellona, che voleva che il
figlio scegliesse un libro, tra le migliaia di volumi che erano
raccolti in quel cimitero, dove pareva di sentire nell'aria l'anima
dei libri e di coloro che li avevano scritti. Questa era un
tradizione di famiglia in casa Sempere e il giovane Daniel venne
attratto da un libro, "L'ombra del vento", scritto da un certo
Julian Carax.
In una notte, il ragazzo rimase travolto dalla storia e
poco dopo iniziò a cercare notizie sull'autore. Attraverso un
amico del padre, don Gustavo Barcelò, anche lui proprietario di una
libreria, Daniel conobbe Clara, una ragazza cieca, ma di estrema
bellezza, anch'ella molto affascinata dai libri di Carax. Egli
s'innamorò di quest'ultima, ma ebbe la sua prima grande
delusione, perché scoprì che la ragazza aveva una relazione con il
suo insegnante di pianoforte, Adrian Neri, che una notte, appena lo
vide, lo buttò fuori da villa Barcelò. In quella triste occasione,
Daniel conobbe un vagabondo, Fermin Romero de Torres, con cui poi
avrebbe instaurato una splendida amicizia. Successivamente, il
ragazzo decise di accogliere Fermin e di farlo lavorare alla libreria
del padre; questo simpatico personaggio, prima della caduta di
Barcellona, era una spia che sorvegliava gli uomini più emergenti di
quel tempo come Javier Francisco Fumero, un poliziotto che in seguito
catturò Fermin e lo torturò in modo che rivelasse il nome dei suoi
superiori.
Nel corso della storia e nel corso delle sue continue
ricerche, Daniel conobbe Bea, la sorella del suo migliore amico Tomàs
Aguilar; tra i due nacque una profonda passione che mise a
repentaglio l'amicizia dei due ragazzi. Successivamente, Daniel
riuscì a scoprire molto sulla vita e il passato di Carax, parlando
con padre Fernando Ramos, amico e compagno di classe al San Gabriel:
Daniel scoprì che ciò che gli era stato riferito fino a quel
momento da Nuria Manfort, editrice e amante del misterioso scrittore,
era falso. Julian Carax era figlio di un cappellaio, Antoni Fortuny,
e Sophie Carax, una donna di origine francese; un giorno, arrivò
nella cappelleria Fortuny un certo don Ricardo Aldaya, che rimase
così colpito dall'intelligenza di Julian, che decise di iscriverlo
con suo figlio Jorge al San Gabriel, una prestigiosissima scuola di
Barcellona. Qui, il ragazzo conobbe Miquel Moliner, il suo migliore
amico, che in seguito lo avrebbe aiutato nella fuga a Parigi e che
addirittura si sarebbe sacrificato facendosi ammazzare con il nome di
Julian Carax, ricercato dall'ispettore Fumero
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