[...] letteratura come libertà, creatività, comunicazione e proiezione dell'inconscio, evasione e autoanalisi. (A. Berardinelli) La vita vera, la vita infine rischiarata e scoperta, l'unica vita quindi pienamente vissuta, è la letteratura. (M. Proust) La differenza fra giornalismo e letteratura è che il giornalismo non è leggibile e la letteratura non è letta. (O. Wilde) La letteratura è utile, è la via per raggiungere la saggezza. (H. Bloom) Io prendo carta straccia e la faccio diventare denaro. (A. Campanile) L'esperienza ora mi fa dire che non si può comprendere completamente la tecnica di un testo, un quadro, un romanzo, senza mettere in relazione la struttura dell'opera con l'esperienza biografica. Io parlo di un'esperienza biografica non di superficie, ma di quell'esperienza che in linguaggio freudiano è il soggetto. Si tratta di scoprire gli strati più complessi della personalità di un artista che il critico deve interpretare. All'opera da comprendere va aggiunta quindi la parte nascosta della personalità, che dà la vera misura della complessità del soggetto. (J. Kristeva) Continua »