ALL’ITALIA
Composto a Recanati nel settembre del 1818
Contenuto: Il poeta si rivolge all’Italia, forse gloriosa al tempo degli avi ed oggi schiava ed inerme (vv1.20)
Non vi sono lacrime sufficienti per piangere le avventure d’Italia ridotta in condizioni miserande, senza alcuno dei suoi figli impugni le armi per riscattarla dalla servitù.
Solo il poeta è pronto a combattere e a morire per lei nella speranza che il suo esempio sia seguito da altri (vv 21-40 ).
I figli dell’Italia combattono in terra straniera e non per lei, né hanno la consolazione, morendo, di rendere la vita a colei che gliela aveva data (vv 41-60).
Felici e gloriose le antiche età quando le genti morivano combattendo per la propria terra, come avvenne alle Termopili dove il valore di pochi trionfò sulla moltitudine dei Persiani invasori e costrinse Serse a fuggire indecorosamente.
Sul colle d’Antela , che vide cadere i prodi combattenti, il Leopardi immagina che salisse il poeta Simonide di Ceo a celebrare con la lira il fatto glotosio.
I Greci morirono lieti procedendo alla battaglia come ad uno splendido convito, pur consci della morte imminente (vv 61-100).
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Alessandro Mazzini analizza e spieg...