Controllo utente in corso...

Parafrasi di Alla Luna, Canto di Donna e Infinito (1 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da 8tania7

Untitled Alla luna O graziosa luna, io mi ricordo Che un anno fa, sopra questo colle Io venii molto angosciato a guardarti: e tu allora eri sospesa su quel bosco come fai adesso che tutto lo rischiari. La tua immagine ai miei occhi Appariva annebbiata e tremante Per il pianto che mi spuntava sulle ciglia. Che complicata che era la mia vita; ed è ne cambia stile o mia diletta luna. E pur mi fa bene il ricordare e il calcolare il tempo del mio dolore. Oh come riesce gradito quando si è giovani, quando il cammino della speranza è ancora lungo e quello della memoria è breve, ricordare il passato, benché siamo tristi e il dolore duri ancora. Canto di donna Il canto della donna che non si vede dietro una finestra, la voce della donna rivela abbandoni e alterata da improvvisi brividi, fatta di parole che io non distinguo. O voce assorta, tempestosa e dolce portatrice di sogni, come quella delle sirene che incantava i marinai nel mare. La voce del desiderio che non sa se vuole o teme , non racconta nient'altro che se stessa e il suo amore nascosto e trepidante. Come te la carne infiammata dal desiderio parla e ascolta stupefatta di esistere. Infinito Questo colle mi fu sempre caro e questa siepe, che esclude gran parte della visuale dell'ultimo orizzonte. Ma sedendomi e guardando infiniti spazi al di la di quella e incredibili silenzi e assoluta immobilità. Io mi immagino nel pensiero dove per poco il cuore non si impaurisce. E come il vento io sento passare tra queste foglie, quell'infinito silenzio paragono a questa voce: e comincio a pensare all'eterno ai tempi passati e l'opera presente viva e il suo suono. Così tra questa immensità il mio pensiero si perde e il perdersi (in questa immensità) mi piace. Continua »

TAG: luna, la voce
vedi tutti gli appunti di italiano »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.100338935852 secondi