Il poeta è in uno stato di dolce malinconia che rende la natura sua confidente. Egli contempla la luna che splende sopra una selva,rischiarandola, e ricorda l’anno passato: lo stesso giorno, con gli occhi colmi di lacrime, alla stessa ora aveva visto la medesima luna. La sua vita continua ad essere infelice, ma il ricordo appare dolce, nonostante la sua tristezza e quindi la contemplazione del paesaggio permette al poeta di riflettere sul suo destino, sulla sua giovinezza, sulla speranza e sul dolore, sul susseguirsi del tempo. In questo idillio, come in tutte le altre poesie, sono presenti varie parole “poeticissime” come la “selva” e il “colle” (che richiamano la “siepe” e il “colle” de “L’infinito”), “graziosa”, “dolore” e “angoscia”. Molti termini della poetica leopardiana si riferiscono a immagini vaghe ed è piacevole vedere degli oggetti non chiaramente distinguibili a causa di impedimenti naturali o artificiali perché così facendo si può immaginare l’infinito e questo risulta estremamente piacevole, anche perché l’immaginazione non ti pone in contatto con la “brutta” realtà del presente, che fa si che ogni illusione svanisca per lasciare maggiore spazio al vero. In questa poesia sono presenti molte situazioni e temi cari a Leopardi come il rimirare la luna che permette al poeta di ricordare i momenti passati e quindi anche quello del ricordo è un motivo ricorrente nella poetica di questo autore, poiché l’azione di contemplazione, di immaginazione e di ricordo è presente anche in “A Silvia” dove il poeta ricorda la figura della fanciulla, i cui sogni sono stati infranti dall’improvvisa morte. Viene presentato il ricordo della gioventù (in contrasto con l’età adulta) e dei momenti del passato (contrapposti al tempo presente, come possiamo vedere al verso nove “era mia vita; ed è, né cangia stile”) rievocati dalla vista dell’astro con termini che si riferiscono al tempo oggettivo trascorso e al tempo soggettivo della memoria come “rammento”, “or volge l’anno”, “tempo giovanil”, “lungo…e breve…”, “memoria”, “passate cose”. Continua »
La luna
La Luna
Lo sbarco sulla Luna