ANALISI DELLE FIGURE RETORICHE
Suono
Vv. 1,2 allitterazione suono "t"
Vv. 2,3,4,5 assonanza suoni "a,o"
Parola
Vv. 14,15,16 climax discendente
Vv. 10-11 metafora
COMMENTO PERSONALE
Nella poesia la punteggiatura è completamente assente per dare il senso dell'urgenza e dell'immediatezza delle emozioni, in quanto le immagini sono collegate senza interruzioni.
In "Veglia" il poeta fa uso di molti participi passati come massacrato, buttato, digrignato(...): alcuni compaiono all'inizio del verso, altri invece compongono essi stessi un verso, dove si concentra l'orrore e l'atrocità della guerra. L'insistenza presente in tutta la lirica sulla dentale "t" rende l'asprezza collegata al tema, accentuando la dura e drammatica scansione sillabica.
L'immagine della bocca digrignata rivolta al plenilunio richiama il dolore ma la luna,e in questo c'è un forte contrasto, la bellezza della vita.
La metafora "penetrata nel silenzio" viene usata per far capire al lettore la sofferenza che il poeta trova nell'osservare quel povero corpo straziato.
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Giuseppe Ungaretti e l'Ermetismo