ITIS ITIS “ENEA MATTEI” SONDRIO Laboratorio Di Meccanica & Macchine Esercitazione N° 3 ALUNNO: Bianchi Fanciulli Paolo Classe 3^ Sezione A Tema Dell'Esercitazione: CALCOLO DELLE PERDITE DI CARICO ALL' INTERNO DI UNA TUBAZIONE Schema Dell'Esercitazione: PV = Livello dell'acqua nella vasca piezometrica PO = N° 6 curve a 90° di raggio 6,5 cm lunghezza effettiva dei tubi == 60 cm Livello d'acqua nei tubi : 52 cm 40 cm 20 cm IDRODINAMICA L'idrodinamica studia il moto dei liquidi. Si supponga una massa liquida che si muove entro un conduttore: quando una particella si sposta dalla posizione occupata al suo posto subentra subito quella che la segue, per cui la traiettoria descritta risulta materializzata da una successione continua di particelle che costituiscono un filetto fluido. Un fascio di filetti costituisce una corrente. Sezione trasversale di una corrente è la superficie che taglia perpendicolarmente tutti i filetti liquidi:quando i filetti sono paralleli la sezione risulterà piana. La portata è il volume di liquido che attraversa una data sezione nell'unità di tempo. I liquidi perfetti, ossia senza viscosità, non risentono durante il moto di resistenze di attrito alloro interno e alle pareti con le quali si trovano in contatto. L'acqua è un liquido reale anche se non risente di elevate resistenze durante il moto; essa si comporta in modo prossimo a quello di un liquido perfetto: tutte le volte che, come appunto nel caso dell'acqua, si possono ritenere piccole le resistenze di attrito, i liquidi si considerano come perfetti salvo poi tenere conto della semplificazione fatta con opportuni coefficienti correttivi sperimentali. Un'altra classificazione del moto tiene conto delle resistenze. Si chiama lento o laminare, o di Poiseuille, il moto di un liquido in cui le resistenze sono proporzionali alla velocità: 't =ocVcon 't Resistenza specifica riportata ad unità di superficie di contatto fra liquido e parete (si verifica quando le velocità sono molto piccole come nei mezzi filtranti delle falde acquifere sotterranee). Si chiama turbolento o di Venturi, il moto di un liquido in cui le resistenze variano col quadrato della velocità ('t = J3V2)ed i cui i valori puntuali di velocità oscillano intorno ad un valore medio: questo ultimo è il caso più comune di moto. La distinzione tra questi due tipi di moto è legata al numero di Reynolds (Re)della corrente. LE PERDITE DI CARICO Il concetto di perdita di carico è intuitivo : se applico una certa pressione ad un fluido che fuoriesce da un tubo, la portata sarà maggiore in un tubo di grande diametro rispetto a quella di un diametro più piccolo. E sarà maggiore in un tubo liscio rispetto ad un tubo rugoso; e così via. In un canale perfettamente orizzontale, ad esempio, l'acqua si disporrà con un livello decrescente dal punto di alimentazione a quello di efflusso : la differenza di livello è appunto la perdita di carico nel canale alla portata che passa in esso. PERDITE DI CARICO DISTRIBUITE Pre Continua »