ITIS ITIS ENEA MATTEI LABORATORIO E MACCHINE MECCANICA A FLUIDO ESERCITAZIONE N ° 1 19 / 12 / 2005 ALUNNO : Bianchi Fanciulli Paolo CLASSE : 3^ SEZIONE : A TEMA DELL' ESERCITAZIONE : -PROVA DI VISCOSITA'- SCHEMA DELL' ESERCITAZIONE : STRUMENTI ED ATTREZZATURA : VISCOSIMETRO 2 TERMOMETRI CONTENITORI VARI BEUTA GRADUATA DA 250 ml CRONOMETRO LIVELLA PREMESSA SULLA VISCOSITA' : La viscosità ? è un coefficiente che misura la maggiore o minore capacità di scorrere presentata da un fluido: in pratica rappresenta le forze d'attrito interne che si destano nel liquido quando uno strato dello stesso è in movimento rispetto ad un altro. Si misura mediante la forza che è necessario applicare in condizioni stazionarie per conservare la differenza di velocità tra due strati fluidi paralleli. L'origine della viscosità nei fluidi è da ricercarsi nello scambio di quantità di moto tra due strati adiacenti. la viscosità della maggior parte dei liquidi diminuisce all'aumentare della temperatura t con una legge del tipo ? = AeB/t, dove A e B sono costanti caratteristiche del liquido in esame. Per i liquidi che scorrono in capillari, la legge di Poiseuille lega il coefficiente ?alla portata. Nel sistema CGS la viscosità dinamica si misura in poise e la viscosità cinematica in stokes.Esiste poi la viscosità Engler,una viscosità convenzionale,la cui unità di misura è il grado Engler. La viscosità Engler può essere convertita nella viscosità cinematica con la relazione : 1 ° E = 0,132 cSt.Questa relazione ha però validità per viscosità dinamiche superiori a 50 cSt che equivalgono a 6,6 °E. Per viscosità minori o uguali a 50 cSt la viscosità Engler è rappresentata dal rapporto fra il tempo in secondi T1 che impiega un volume di 200 cc dell'olio in esame,riscaldato alla temperatura t in °C, a scendere attraverso un foro calibrato, ed il tempo T2 sempre in secondi che impiega un ugual volume di acqua distillata alla temperatura di 20 °C a scendere attraverso lo stesso foro viscosità °E = T1 a t °C / T2 a 20 °C Nel moto laminare dei fluidi la viscosità ordinaria del fluido è legata al moto molecolare disordinato nelle due direzioni attraverso la superficie che separa i due strati contigui; se fra questi avvengono scambi macroscopici di grosse masse di fluido visibili dall'esterno, per effetto di vortici, correnti, onde, dovuti per es. a fenomeni termici, può avvenire che lo scambio di quantità di moto attraverso la superficie di separazione abbia segno opposto, ossia avvenga in modo da aumentare la quantità di moto dello strato più veloce e diminuire la quantità di moto dello strato più lento. Esistono due principali standard di classificazione: quello SAE (Society of Automotive Engineers) e quello ISO (International of Standard Organization). La classificazione SAE è usata prevalentemente nel campo dell'autotrazione (auto, camion, mezzi agricoli, ecc.); quella ISO come di consueto principalmente nell'industria. Esistono undici gradazioni SAE (vedi appendice) per gli oli mot Continua »