Le Politiche Antitrust. - Altro di Politica Economica gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

Riassunto dal libro "Politica economica" di Roberto Cellini, McGraw-Hill. (2 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da whiskies

Le politiche antitrust (cap Le politiche antitrust (cap. VII°) L'oggetto principale della politica e della normativa antitrust consiste: Combattere accordi e intese fra imprese, finalizzati a limitare la concorrenza; Combattere gli abusi da parte di posizioni dominanti; Impedire acquisizioni e fusioni di imprese che determinerebbero minore concorrenza. Le politiche antitrust sono state adottate: Nel 1890 negli USA (Sherman Antitrust Act); Nel 1957 in Germania; Nel 1968 nel Regno Unito; Nel 1977 in Francia; Nel 1990 in Italia; Nel 1957 i primi accordi sulla Comunità europea nel Trattato di Roma. L'intervento antitrust in USA e in Europa: due diverse logiche a confronto. Perché la politica antitrust in Europa nasce in ritardo rispetto agli USA? Per due motivi: A fine Ottocento, sia gli USA che i Paesi europei iniziano a sperimentare processi di industrializzazione pesante, con episodi di concentrazione industriale e con la nascita di cartelli industriali. Gli USA e i Paesi europei scelgono di seguire due strade di intervento correttivo differenti: Negli USA lo Stato ricopre un ruolo di “arbitro”, quindi non era direttamente presente nel mercato, ma lo sorvegliava dall'esterno e lo svolgimento di tale compito si ripercosse sull'attuazione delle normative antitrust. Le Autorità di politica economica europee scelsero invece di fare intervenire direttamente lo Stato nel mercato, soprattutto incidendo sull'offerta, lo Stato, quindi, esercitava il ruolo di “giocatore”; il ruolo interventista dello Stato portò alla creazione di monopoli pubblici, il cui esercizio, almeno in astratto, si ispirava più all'ottimizzazione del benessere sociale, che a quella del profitto. Ciò portava l'Autorità di politica economica a disinteressarsi delle normative antitrust. L'economia statunitense era chiusa e poco propensa agli scambi internazionali, mentre in Europa gli scambi con l'estero erano frequenti ed avevano come conseguenza una spiccata concorrenzialità, il che escludeva fisiologicamente la necessità di norme esterne. (indice di apertura: X + M / PIL). A partire dagli anni Ottanta hanno avuto luogo due differenti processi, che hanno portato i Paesi europei a rivedere la loro logica di intervento, e ad avvicinarsi al “modello americano”: Processi di liberalizzazione e privatizzazione dei mercati in cui erano presenti monopoli pubblici con un cospicuo ridimensionamento dell'azione dello Stato nell'economia; La crescente internazionalizzazione delle economie (con, ad esempio, l'acquisizione di imprese anche al di fuori dei confini degli Stati nazionali) ha portato alla consapevolezza che affidarsi al sistema concorrenziale non è più sufficiente per affrontare i trust. L'esperienza americana. Nel 1890 venne varata la prima normativa antitrust Sherman Antitrust Act. Questa normativa era divisa in due parti: Divieto di collusioni tra le imprese a scapito dell'interesse pubblico; Divieto di monopolizzazione dei mercati e l'abuso di p Continua »

vedi tutti gli appunti di politica-economica »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0257139205933 secondi