Il modo in cui l’individuo si rappresenta gli altri è centrale per capire il suo comportamento nel mondo sociale. Dalla formazione delle impressioni si giunge alla rappresentazione degli altri, in special modo gli altri significativi (non estranei ma persone che intrattengono relazioni vitali con l’attore sociale). Per Lewin le relazioni non possono essere studiate a partire dagli individui che le intrattengono, ma dall’interazione fra le proprietà dei partner e quelle della situazione (ambiente fisico e sociale). Questi formano un sistema interdipendente nel quale un cambiamento si riflette su tutte le parti del sistema. L’ambito di studio delle relazioni affettive è attualmente governato da due prospettive teoriche apparentemente diverse ma che in realtà possono essere viste in maniera integrata: 1- la prospettiva derivante dalla teoria dell’interdipendenza, che considera l’interdipendenza come la caratteristica fondamentale di ogni relazione sociale; 2- l’approccio cognitivo alle relazione, che pone l’accento sugli schemi di relazione e sugli script di relazione (nelle relazioni significative vengono attivati in maniera automatica, non richiedono un’elaborazione consapevole delle informazioni disponibili di volta in volta). Continua »