La definizione del concetto di gruppo continua ad essere difficile perché viene utilizzato da diverse discipline nell’ambito delle scienze sociali. Il concetto di gruppo in sociologia si distingue da quello di: - aggregato (insieme di individui che si trovano nello stesso luogo allo stesso momento senza condividere alcun preciso legame); - categoria sociale (raggruppamento statistico, insieme di individui classificati nella stessa categoria in base ad una particolare caratteristica comune che non interagiscono fra loro, né si ritrovano insieme nello stesso luogo). Infatti, un gruppo sociale è costituito da un certo numero di individui che interagiscono l’uno con l’altro con regolarità: si tratta quindi di una distinta unità con una propria complessiva identità sociale. I membri di un gruppo si aspettano determinate forme di comportamento l’uno dall’altro, non sono richieste invece ai non appartenenti. Riguardo alle dimensioni, i gruppi vanno dalle associazioni intime (famiglia) alle collettività più ampie (circolo sportivo). In sociologia è ancora ampiamente utilizzata (nonostante troppo schematica) la distinzione fra: - gruppi primari, insiemi di persone che interagiscono direttamente e sono legate da vincoli di natura emotiva; - gruppi secondari, formati da persone che hanno rapporti più o meno frequenti ma di tipo prevalentemente impersonale, in quanto determinati principalmente da scopi pratici. Incontri ripetuti di un gruppo secondario possono ovviamente creare legami fra i suoi membri trasformandolo in un gruppo primario. Secondo la prospettiva sociopsicologica di Lewin, ogni gruppo è una totalità dinamica diversa dalla somma delle sue parti in quanto si basa sull’interdipendenza (e non sulla somiglianza) dei suoi membri, che condividono uno scopo ed hanno delle attese in comune. Continua »