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Arte africana: Caratteristiche generali, Dogon, Nok, Akan analisi di una scultura, Baulè, Bantu, Baluba, GHANA, SCULTURA AKAN... (8 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da danipablo

CARATTERISTICHE GENERALI Caratteristiche generali Sono almeno tre i temi di base che si ritrovano continuamente nell'arte tradizionale africana: 1) la distinzione fra foresta e villaggio; 2) i rapporti problematici fra i due sessi; 3) la lotta per non farsi sopraffare dalle varie forze naturali e soprannaturali e per raggiungere determinati fini.Il senso del dualismo fra foresta e villaggio pervade tutta l'Africa, anche se esso viene espresso in forme che variano da un luogo a un altro. Ad esso è sottintesa la nozione che il mondo è formato da due sfere complementari: quella della natura esuberante e selvaggia, caotica e indomata; l'altra, quella della cultura, dominata dall'ordine, dal controllo, dalla misura, dal prevedibile, insomma il mondo umano del villaggio. Gli Ibo della Nigeria esprimono questo dualismo per mezzo di maschere e di copricapi: il maschio simbolizza l'elefante, la più forte di tutte le creature della foresta; la femmina simbolizza la cultura ed ha una delicata acconciatura che deve esprimere la raffinatezza e la civilizzazione.Presso gli Yaka e presso altre popolazioni congolesi le maschere che presiedono ai riti dell'iniziazione sono fatte di materiale boschivo rozzo e con lineamenti piuttosto astratti; quelle che invece vengono usate alla conclusione del rito - quando, nell'accezione simbolica, i ragazzi si sono trasferiti dallo stato di natura allo stato di cultura - sono fatte di legno, con lineamenti più naturalistici e intendono burlarsi delle debolezze umane. Presso i Dogon del Mali la distinzione è rappresentata figurativamente mediante il contrasto fra le forme a spirale (la natura) e quelle rettangolari (la cultura).Nel trattare i problemi delle relazioni fra i due sessi e le varie questioni di contorno, molte società africane usano l'arte come espediente terapeutico. Per esempio i Baule della Costa d'Avorio fanno delle figurine intagliate che vogliono rappresentare l'essere amato nelle proprie fantasie; credono infatti che, se si ingelosiscono, questi esseri possono procurare interminabili problemi ai viventi e alle loro mogli o mariti.In ogni caso gli africani non rimangono mai passivi di fronte alle più potenti forze naturali o soprannaturali. La principale funzione dell'arte, infatti, nella società tradizionale africana, è sempre stata quella di tentare di dominare le forze che influiscono sulla vita della gente. Queste forze non sono ritenute idealmente solo buone o solo cattive, come avviene nella società occidentale; sono considerate invece influenzabili, malleabili e controllabili, purché si riesca a trovare il sistema appropriato. Così gli Yoruba della Nigeria sud occidentale eseguono complicate cerimonie mascherate, chiamate gelede, per onorare e ingraziarsi le streghe; alla base di quest'usanza c'è la concezione antropomorfica per cui si pensa che se l'adulazione ha effetto sulla gente comune, deve avere effetto anche sulle streghe.Altre maschere, volutamente repellenti, che devono servire a cacciare le Continua »

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