Originariamente i greci chiamavano Mesopotamia solo il territorio settentrionale compreso tra i due fiumi e Babilonia la parte meridionale.
Plinio il Vecchio nel I secolo d.C. estese il nome a tutta la regione dalle pendici del Tauro fino al Golfo Persico.
La Mesopotamia antica coincide con gli odierni: Iraq (in gran parte), Syria nord-orientale e Turchia sud-orientale.
L’intera Mesopotamia è divisa in due regioni separate da deserti sassosi a nord della linea che va da Hit a Samarra.
Nord => l’Eufrate fornisce acqua alla Syria e il Tigri attraversa le fertili colline dell’altopiano assiro, dove le precipitazioni assicurano, almeno in parte, la possibilità di coltivare i campi; in generale il clima è piuttosto freddo con inverni rigidi.
Sud => la zona è caratterizzata da inverni miti ed estati calde (30-40°C); i depositi del Tigri e dell’Eufrate nel corso dei millenni hanno creato una pianura alluvionale molto fertile.
Continua »