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l'Italia nel secondo dopoguerra: Mutamenti economici e sociale nell'itallia del secondo dopoguerra; Il nuovo ordine economico: piano Marshall, il Fondo Monetario Internazionale, il GATT... (42 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da sweetady

Alla seconda guerra mondiale si guarda oggi come ad un grande spartiacque storico Introduzione Le Nazioni Unite pag. 1 Il nuovo ordine economico: 2 il piano Marshall, il Fondo Monetario Internazionale, il GATT 3 L' Italia verso la Repubblica 4 La Costituzione repubblicana 6 Le elezioni del '48 7 Gli anni del “centrismo”: le riforme 10 La crescita economica: l' IRI e l' ENI 11 La Corte Costituzionale 13 Dalla CECA all' Unione Europea 14 Il “miracolo economico” 17 Le trasformazioni sociali 18 Il centro-sinistra 19 Il '68 e l' “autunno caldo” 21 La crisi petrolifera del '73 22 Il petrolio 24 Britain, energy resources 26 Les hidrocarbures: l' essentiel est importé 26 Principali critiche alle multinazionali 27  Caratteri strutturali ed organizzativi delle imprese industriali 29 Ricerca operativa e problemi di scelta: 34 scelta di una campagna pubblicitaria Alla seconda guerra mondiale si guarda oggi come ad un grande spartiacque storico. Certo, il mondo attuale è anche il prodotto di processi cominciati molto prima della guerra (come il declino europeo) e di altri successivi (come i mutamenti nell'economia, nelle tecniche, nel costume, ecc); tuttavia, pochi avvenimenti come la seconda guerra mondiale hanno avuto conseguenze così vaste e profonde sugli assetti internazionali, sulla vita dei singoli Paesi, sulla stessa psicologia individuale e di massa. La seconda guerra mondiale sancì, oltre che la liquidazione del nazifascismo, la crisi definitiva della supremazia europea e l'emergere di due superpotenze, USA e URSS, dando vita così ad un nuovo equilibrio internazionale bipolare. A farsi promotori e garanti del progetto di un nuovo sistema mondiale furono soprattutto gli Stati Uniti. Come già nel primo dopoguerra, e in misura maggiore di allora, gli USA diventarono per l'Europa occidentale il principale punto di riferimento non solo materiale (per la ricostruzione e la difesa), ma anche ideale e culturale in senso lato. Le Nazioni Unite Di matrice americana fu l' ispirazione di base dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) creata nella conferenza di San Francisco (aprile-giugno 1945) al posto della vecchia e screditata Società delle Nazioni, con l'obiettivo di “salvare le generazioni future dal flagello della guerra” e di impiegare “strumenti internazionali per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli”. Lo Statuto dell'ONU reca l'impronta di due diverse concezioni: da un lato, quella dell' utopia democratica wilsoniana di cui era ancora imbevuta una parte dell'opinione pubblica americana, dall' altro quella, più propriamente roosveltiana, della necessità di una sorta di direttorio delle grandi potenze come efficace strumento di governo degli affari mondiali. L'accordo di costituzione dell'ONU, denominato “Statuto della Carta”, fu sottoscritto da 50 Stati. L'Italia vi è stata ammessa solo nel 1955 a causa dell'opposizione dell'URSS. I principali organi de Continua »

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