22.02.1788 Nasce a Danzica
1805 Dopo il suicidio del padre, comincia a curare la ditta paterna
1807-1809 Si dedica interamente agli studi universitari
1813 Pubblica La quadruplice radice del principio di ragione sufficiente
1816 Pubblica l'opera Sulla vista e i sui colori
1818 Pubblica Il Mondo come volontà e come rappresentazione
1820 Tiene senza successo lezioni all'Università di Berlino
1836 Pubblica dell'opera Sulla volontà nella natura
1851 Pubblica l'opera Parerga e paralipomena
La sua fama, all'inizio ignorata da tutti, comincia a crescere
1858 Riceve congratulazioni da tutti i paesi e da tutti i continenti
De Sanctis pubblica il dialogo Schopenauer e Leopardi
21.09.1860 Muore all'età di 72 anni
"il rumore è una tortura per tutti gli intellettuali.... Sono stato per lungo tempo dell'opinione che la somma di rumori che un individuo può sopportare indisturbato sta in proporzione inversa alla sua capacità mentale e può, perciò, essere considerata come una certa unità di misura... Il rumore mi ha causato un tormento quotidiano per tutta la vita"
(Il Mondo come volontà e Rappresentazione - "Del Rumore")
Il pensiero di Schopenhauer
- Confluiscono tradizione religiosa della mistica cristiana e filosofia orientale, alcune istanze dell'illuminismo e del romanticismo
- Riletture di Platone e Kant
- Accettava la distinzione kantiana tra fenomeno e cosa in sé
- Si oppose alle idee di Hegel
"il mondo è la mia rappresentazione"
"Chiunque noi siamo, e qualunque cosa possediamo il dolore ch'è essenza della vita non si lascia rimuovere"
"..alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli"
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