Popolazione diffusa nell’Europa centroccidentale nel corso del I millennio a.C., caratterizzata da una comune cultura che entrò progressivamente in contatto con il mondo greco-romano. Le fonti classiche usano il termine Celti (dal greco Kšltoi o Kšltai, o Galati, o Galli, per designare una popolazione parlante una lingua indoeuropea. I toponimi, i nomi di tribù, di persone e di divinità permettono di rintracciare la loro presenza in un’area compresa tra le isole britanniche, la Spagna e il basso Danubio. Tutte le tribù avevano in comune l’organizzazione politica, il sacerdozio, le tradizioni religiose, la lingua e l’aspetto fisico. PREISTORIA. La cultura dei Celti pare si sia formata già verso il III millennio a.C. Anche se i Celti rappresentano il più importante nucleo di popolazione dell’Europa dell’età del Ferro, le loro origini certe risalgono alla coltura dei campi di urne della tarda età del Bronzo, diffusa nell’Europa centrale e orientale tra il 1300 e l’800 a.C. Continua »