L'inizio del Settecento fu caratterizzato dalla predilezione per i colori chiari e i tessuti leggeri, in contrasto con lo stile pomposo e le tinte scure dei secoli passati. Le donne continuarono a indossare lunghi e strettissimi corsetti, ma di stoffa più leggera e dai colori chiari, oltre all’abito ampio alla mantovana. Sostenute da verdugali, le gonne sembravano volteggiare, dissimulando così la costrizione del busto e della vita. Anche gli uomini indossavano abiti leggeri e dai colori luminosi, brache chiare, soprabiti dalle falde svasate e gilet a fiori. Morbidi merletti sostituirono le gorgiere inamidate del secolo precedente. Solo sul finire del XVIII secolo si iniziarono a sviluppare, nei diversi paesi europei, tendenze e mode particolari. In Francia l'abbigliamento divenne più elaborato e formale. In Inghilterra, al contrario, all'epoca della rivoluzione industriale, si impose tra le classi alte una tenuta pratica e comoda ispirata al vestiario del popolo e, mentre i francesi indossavano rigidi broccati, gli inglesi si volsero ai tessuti di lana. Continua »