Il castello medioevale: Dove è costruito, come è fatto un castello medievale. La difesa, la vita e i divertimenti all'interno del castello. Con le foto dei più bei castelli. (6 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da martinadonadi

INTRODUZIONE Il termine “castello” deriva dal latino castellum ("piccolo accampamento fortificato) e nell'Europa medievale, era la residenza fortificata di un signore feudale. IL CASTELLO MEDIOEVALE In un periodo storico segnato da estrema instabilità politica e continue guerre, i castelli rispondevano principalmente allo scopo di proteggere i loro abitanti dagli attacchi militari dei nemici: dovevano perciò presentare una struttura architettonica massiccia, in grado di resistere a prolungati assedi. Costruito prima in legno poi in pietra, nacque semplicemente come mastio, una torre circondata da una palizzata. In seguito si formò attorno ad esso un piccolo agglomerato urbano, dominato da una rocca e da una chiesa e chiuso da una cinta muraria e da un fossato, accessibile solo attraverso un ponte levatoio. Essi però non erano solo un luogo dove rifugiarsi in tempo di guerra, ma anche il simbolo del potere di un signore potente: stendardi a brillanti colori sventolavano dalle torri, mentre la luce del sole mandava lampi dall'armatura dei soldati di guardia sulle mura. Secondariamente, essi assolvevano anche ad altre funzioni: potevano ospitare una prigione, custodire in una stanza segreta il tesoro del signore, essere dotati di un buon arsenale con macchine da guerra, avere ambienti destinati alle funzioni amministrative. Forma e struttura di un castello non seguivano regole precise: i costruttori adattavano il progetto al territorio, alla disponibilità di mezzi e alle esigenze militari del momento; con l'evoluzione dei metodi d'assalto, furono costruite ulteriori difese sempre più resistenti. Alte mura e solide torri erano le difese principali. Respingevano gli assalitori, mentre dai parapetti, gli “orli merlati”, i soldati sorvegliavano il territorio circostante da una posizione sicura. Ogni castello cercava di trarre il massimo vantaggio dalla conformazione naturale del terreno: erano costruiti al margine di dirupi inespugnabili, da cui dominavano i territori circostanti, o sull'ansa di un fiume, dove la conformazione orografica offriva una difesa naturale, o semplicemente in posizione sopraelevata, solitamente su colline disabitate, affinché gli assalitori dovessero affrontare un ripido pendio per raggiungere la fortezza. Un esempio di castello costruito in una posizione strategica è Château Gaillard (XII secolo), eretto da Riccardo I Cuor di Leone a Les Andelys, in Francia, situato su un'altura a picco sulla Senna. Il castello medievale si andò arricchendo nel tempo di elementi via via sempre più conformi alla sua funzione sia difensiva sia abitativa. Il terrapieno e le mura I castelli più antichi, eretti in epoca tardoromana, consistevano in una struttura in legno eretta su un'altura naturale o su un terrapieno; il più delle volte il complesso era inoltre circondato da una trincea. A partire dal X secolo furono costruite intorno ai castelli palizzate e mura, che divennero nel tempo sempre più spesse; la sommità della Continua »

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