Tesi di Laurea UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETETRATURE STRANIERE LA STORIA RACCONTATA DA THOMAS KENEALLY Relatore: Chiar.mo Prof. Rocco Coronato Correlatrice: Chiar.ma Prof. ssa Giovanna Mochi Tesi di Laurea di: Carola Ma Baldassirrini Anno Accademico 2003-2004 SOMMARIO pag. Introduzione …………………………………….. 2 Biografia …………................................................ 5 Capitolo I: Confederates ……............................... 8 Capitolo II: The Chant of Jimmie Balcksmith …... 30 Capitolo III: Gossip from the Forest ……............. 51 Capitolo IV: Schindler's Ark …………………… 75 Conclusione …………………………………….. 98 Antologia delle opere di Thomas Keneally …….. 101 Bibliografia …………………………………….... 103 INTRODUZIONE Il profondo desiderio di conoscere quello che Chatwin defin?ldquo;the up-side-down world”, insomma, l'Australia, mi ha portato a sondarne il terreno letterario. L'Australia non ?ffascinante solo per la sua variet?i animali (molti dei quali unici al mondo), n?er la diversit? vastit?ella sua conformazione geografica, ma perch? un paese nuovo e allo stesso tempo millenario, costruito non da liberi cittadini desiderosi di dare inizio ad un “nuovo mondo”, ma da una manciata di deportati -che hanno spesso soffocato la loro rabbia e frustrazione su chi da sempre, gli aborigeni, aveva posseduto quella terra-, letteralmente gettati sulle sue spiagge perch?l loro paese nat?non li voleva pi?mmeno dietro le sbarre. L'Australia ?n paese messo in piedi con lacrime, sudore e sangue, sotto un sole cocente che rende tutto nebuloso quasi si cercasse di vedere attraverso il fondo di un bicchiere. Come forse qualcuno potr?bbiettare, tutti i paesi sono stati messi in piedi alla stessa maniera; ma ci?e rende l'Australia per cos?ire, unica nella sua specie, sono i suoi primi “colonizzatori” che di certo hanno poco a che fare con i Padri Pellegrini del May Flower. I deportati inglesi si ritrovano da subito a dover affrontare un clima totalmente differente da quello della loro Madre Patria, un clima soffocante dove spesso l'acqua diventa un miraggio, e allora per appagare la propria sete ma anche per mettere a tacere i propri demoni e le proprie paure, all'acqua ?ubentrato in quantit?ndustriali l'alcol, che con le sua false propriet?issetanti ha annebbiato la vista di molti, soprattutto quella degli aborigeni che non essendo geneticamente predisposti a tollerarlo, di esso diventarono subito schiavi, succubi, vittime. Thomas Keneally, lo scrittore sul quale h Continua »