Controllo utente in corso...

La bovinicoltura da latte-alimentazione e miglioramento della produzione del latte :fattori che influenzano la produzione del latte, l'alimentazione, l'alimentazione stagionale e quella costante, le tecniche di somministrazione degli alimenti, gli autoali ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da fuffio

Latte LA BOVINICOLTURA DA LATTE. ALIMENTAZIONE E MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE DEL LATTE I fattori che influenzano la produzione quali-quantitativa del latte sono: - Età della vacca - Numero delle lattazioni Endogeni: - Morfologia della mammella - Condizioni fisiologiche (tare genetiche ) - Base genetica - Tecniche di mungitura a) Modalità costruttive Esogene - Tecnica di allevamento b) Condizioni igienico - sanitarie - Alimentazione L'alimentazione Una corretta alimentazione consente di: - Ottenere una produzione di latte maggiore sia sotto l'aspetto quantitativo sia qualitativo. - Riproduzione più facilitata. - Riduzione delle spese mediche. La razione alimentare La razione alimentare è il quantitativo di alimento che deve essere somministrato giornalmente all'animale. Una razione alimentare deve soddisfare i fabbisogni energetici (U.F.; Kcal), fabbisogni proteici (gr x proteine digeribili), fabbisogno di ingombro (UF/S.S.), fabbisogno di sali minerali (gr; mg; ?g) e fabbisogni vitaminici (u.I.; mg). Col razionamento, inoltre, si fornisce agli animali la necessaria quantità di sostanze nutritive indispensabili ad assicurare il normale funzionamento dell'organismo per dar luogo alle prestazioni attese. Nel corso del processo digestivo i prodotti insolubili dell'alimento vengono espulsi con la defecazione, mentre i prodotti solubili passano attraverso le pareti ruminali (papille ruminali) e intestinali, con conseguente immissione in circolo ematico e, tramite questo, nel resto del corpo. Nelle varie cellule dell'organismo questi prodotti vanno incontro ad un gran numero di reazioni biochimiche, i cui effetti possono essere: 1) demolizione di una parte dei prodotti digerenti al fine di liberare l'energia in essi contenuta, necessaria alle funzioni corporee con produzioni di composti molto semplici (acqua, anidride carbonica, urea, azoto molecolare, ecc.) che vengono escreti tramite le urine, il respiro e le eruttazioni. 2) La rimanente parte è impiegata nella sintesi delle sostanze, che vanno a comporre le parti del corpo animale, come la base muscolare, il grasso o secreti come il latte. In base a queste considerazioni si distinguono: - la razione di mantenimento: consiste nella quantità di alimento che un animale deve ricevere giornalmente per rispondere alle esigenze del metabolismo basale, ossia la produzione del calore necessario a mantenere costante la temperatura corporea, fornire l'energia necessaria alle varie funzioni vitali, per riparare l'usura dei tessuti. Altro dato da non trascurare è quello dei dispendi energetici improduttivi, cioè i movimenti improduttivi all'interno delle stalle, al pascolo, per percorrere la strada che separa la stalla dalla sala mungitura ecc. ecc. La razione di mantenimento è in funzione del peso vivo dell'animale, dell'età, dell'attitudine produttiva, del tipo di allevamento e del clima. - la razione di produzione: corrisponde alla razione di mantenimento integrata dalle quantità di alimenti necessaria all Continua »

TAG: latte
vedi tutti gli appunti di agraria »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.247027158737 secondi