Distribuzione Dei Mangimi Concentrati Integrati E Alimentazione Dei Bovini Nelle Varie Età - Appunti di Agraria gratis Studenti.it
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Appunti di zootecnia sui mangimi, sull'allevamento del vitello, sull'allevamento della manza, sull'allevameno del vitello a "carne bianca", sull'allevamento del vitellone, sulla produzione di carne e e sulla composizione della carne bovina.(7pg. file.doc) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da francie

VI Parte VI Parte Distribuzione dei mangimi concentrati integrati La distribuzione può avvenire in tre modi: Tradizionale Con autoalimentatori Unifeed Quando si aumenta la dose di mangime bisogna darlo in maniera graduale cioè al massimo con 2 - 2.5 Kg alla settimana. Metodo tradizionale Nel metodo tradizionale la dose giornaliera di mangime viene divisa in 4 parti (o pasti): Una prima parte di mangime di somministra insieme ai foraggi. Una seconda parte si somministra al momento della prima mungitura. Una terza parte si somministra a metà giornata. Una quarta parte si somministra al momento della seconda mungitura. Metodo degli autoalimentatori Gli autoalimentatori sono delle particolari mangiatoie nelle quali il mangime cade già regolato dal computer nel tempo e nella quantità. La dose giornaliera di mangime viene divisa in 6-8 pasti che cadono ad intervalli di 3-4 ore. Ogni bovina ha intorno al collo un particolare “medaglione” (trasponder) che varia da animale ad animale per quanto riguarda la dose di mangime. Quando la bovina si avvicina all'autoalimetatore il trasponder fa scattare il computer che provoca la caduta del mangime. Se la bovina si avvicina prima del tempo all'autoalimentatore non riceve mangime. Metodo unifeed L'unifeed consiste nel miscelare tutti gli alimenti della razione alimentare in un apposito carro miscelatore. Si ottiene così un unico prodotto. Vantaggi: Evita la variazione di pH del rumine. Aumento della produzione di latte da un punto di vista quantitativo e qualitativo. Migliore utilizzazione degli alimenti Minori malattie Minori costi per produrre latte Svantaggi: L'unifeed non è adatto per aziende piccole o medio-piccole perché ha costi elevati. L'azienda deve disporre di insilati per tutta la durata dell'anno. Bisogna dividere gli animali in quattro gruppi: Le vacche ad alta produzione Le vacche a media produzione Le vacche a bassa produzione Le bovine in asciutta Allevamento del vitello Quando un vitellino nasce la prima cosa da fare è facilitarne la respirazione: Togliere delicatamente con le mani dal naso dalla bocca le sostante mucose. Si prende della paglia asciutta e pulita e con questa si strofina il corpo del vitellino. Si versa un po' d'acqua (un bicchierino) dentro le orecchie e sul collo del vitellino. Questo tipo di intervento stimola i centri della respirazione. Si prende il vitellino per le zampe posteriori e si manda con la testa verso il basso. Anche questo sistema stimola i centri della respirazione. Una volta garantita la respirazione bisogna disinfettare il cordone ombelicale. Alcuni allevatori lasciano il vitellino con la madre per poche ore, altri per pochi giorni. Successivamente la madre viene riportata in stalla con le altre bovine adulte, il vitellino invece non può essere portato con gli adulti perché non ha ancora sufficientemente sviluppato la carica immunitaria. Il vitellino può essere posto in due ambienti Vitellaie Box sigoli. Le vitellaie sono delle stalle che presenta Continua »

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