I costi di impianto: Definizione, calcolo e registrazione in partita doppia dei costi di impianto (1 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da maryugra

I costi di impianto rappresentano i valori economici negativi; cioè i costi pluriennali, e vengono classificati tra le immobilizzazioni immateriali. I costi di impianto sono delle spese che sostiene l'imprenditore per impiantare (costituire) l'impresa.

I costi di impianto sono dati dalla somma del compenso (onorario) del professionista (commercialista, notaio, avvocato, ecc...) più le spese anticipate per la camera di commercio, il tribunale, il comune, ecc... .

Il contributo di previdenza è sempre del 4% ed è calcolata sugli onorari. La ritenuta fiscale è anch'essa calcolata sugli onorari ma è del 20%, va sempre calcolata ed è versata sempre entro il sedicesimo giorno del mese successivo. La ritenuta fiscale è pagata sempre tramite banca (c/c bancario) anche quando non è specificato il mezzo di pagamento.

Esempio:

In data 25 ottobre il commercialista dottor Casati invia la fattura numero 4 nella quale sono compresi i seguenti elementi: onorari per 850 € soggetti a contributo di previdenza del 4% e a IVA. Inoltre in fattura sono addebitate spese anticipate per 1300€ soggette a ritenute fiscali. La fattura è regolata il giorno successivo e la ritenuta è versata nei termini di legge.
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