Nel teatro occidentale la luce ha sempre avuto un ruolo prevalentemente strumentale. Ovvero l'illuminazione della scena allo scopo di rendere l'azione visibile, simulando spesso gli effetti della luce solare. La disposizione più diffusa prevedeva una serie di torce poste alla base del palco, lungo la ribalta, per evidenziare la recitazione degli attori in primo piano. Altri lumi erano disposti lungo gli elementi che caratterizzavano la scena , si tentò di catturare l'attenzione del pubblico attenuando l'illuminazione della cavea, ma senza giungere all'oscurità totale, poiché era impossibile riaccendere tutte le candele ad ogni cambio di scena o intervallo. L'unica grande innovazione del periodo neoclassico si verificò , in ambito teatrale, sul piano del colore e dell'illuminazione.
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