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Appunto sulle caratteristiche fondamentali del calcestruzzo e bibliografia di riferimento per chi voglia approfondire il tema. (file.doc, 5 pag) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da titotito

L' Abc del Calcestruzzo Armato L'Abc del Calcestruzzo Armato Libri Consigliati a chi studia il C.A. : Manuale del Calcestruzzo Armato - Enzo Donaggio - Ed. Zanichelli Lo consiglio in modo disinteressato a chiunque voglia approfondire questa materia (studenti e docenti). E' molto immediato, chiaro, dettagliato, ricco di esempi pratici, e molto ricco di riferimenti bibliografici. Le formule sono descritte nel modo più ampio possibile e vengono anche discusse in modo decisamente professionale... La grafica è non solo accattivante, ma di stimolo al lavoro. Viene analizzato il problema dell'analisi dei carichi secondo le moderne prescrizioni dell'eurocodice, il calcolo delle sezioni agli stati limite ultimi. Sforzo normale, flessione, taglio, torsione, instabilità, vengono trattati sia come sollecitazioni indipendenti, sia nel caso in cui agiscano contemporaneamente. Tecnica delle Costruzioni - Cemento Armato - calcolo agli stati limite (vol. 1, 2A , 2B) - Giandomenico Toniolo - Ed. Zanichelli Molto interessante e completo anche ai fini pratici: ricco di tabelle disegni ed esempi di calcolo veri e propri, che a mio giudizio sono piuttosto introvabili nei testi universitari, forse un po' troppo invasi dalle speculazioni teoriche... Calcestruzzo (Cls): se usassimo calcestruzzo senza armatura d'acciaio, la sua resistenza a trazione sarebbe molto limitata perché è costituito da un conglomerato di pietre incollate da cemento ed acqua. Esercitando una compressione le pietre resistono bene ed il collante contribuisce alla stabilità del conglomerato. Viceversa, sottoponendo il calcestruzzo a trazione, la resistenza è irrisoria: le pietre tendono a separarsi ed il collante si strappa, fessurandosi. Realizzare una miscela adeguata di calcestruzzo è un'operazione tutt'altro che semplice; tutto dipende dai requisiti che gli elementi strutturali dovranno soddisfare. In linea di massima occorre creare un impasto di inerti, cemento, acqua ed eventuali additivi, trasferire il getto in adeguate casseforme, che ospitano già le eventuali barre di armatura metallica, opportunamente posizionate. L'impasto si consolida per effetto di particolari reazioni chimiche che prendono il nome di Idratazione, Presa, Indurimento. Insorgono i fenomeni del ritiro, fluage e anche il rilassamento delle eventuali armature di precompressione. Dopo 28 giorni il cls si considera sufficientemente maturo e resistente, viene disarmato e pronto per assolvere ai suoi "gravosi compiti". La resistenza del cls cresce gradualmente, dipende dalle condizioni ambientali (umidità, temperatura) e dalla composizione della miscela. La scasseratura può essere sufficiente per sopportare il peso proprio già prima dei 28 giorni regolamentari: negli stabilimenti di prefabbricazione si sfrutta appieno questa proprietà, per liberare prima possibile i casseri, e consentire il getto di nuovi elementi strutturali. L'impasto di cls può essere prodotto in cantiere, o più sovente in fabbrica e trasportato mediante beto Continua »

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