Untitled Virginia Stasi virginia@studenti.net S.Ambrogio Il quadriportico qui assume un ruolo nuovo (non dovendo più accogliere masse di catecumeni perchè tutti vengono battezzati alla nascita): è il luogo scoperto dove si radunano i cittadini, come una piazza, ma più intima, più raccolta; dalla loggia superiore il vescovo benedice la folla e le alte magistrature del comune parlano ai cittadini. Tutte le membrature del portico sono evidenti: le arcate, disegnate con nettezza dalla doppia ghiera, le cornici sostenute da archetti pensili, i pilastri fiancheggiati da semicolonne, le lesene che si profilano sulle superfici superiori suddividendole in settori. La facciata a due spioventi, detta "a capanna", larga e bassa, è tipicamente lombarda, è espressione della cultura padana: non slancio verso l'alto ma attaccamento alla terra. Le arcate della loggia superiore seguono l'andamento degli spioventi del tetto, alleggerendo la gravità della facciata. Varcato l'ingresso sono visibili tre zone, distinte per la loro diversa funzione: le navate e i matronei, la cripta parzialmente sopraelevata, il coro. L'interno della basilica, escludendo le absidi, ha misure pari a quelle del quadriportico. C'è una perfetta corrispondenza fra esterno ed interno e fra le varie parti dell'interno (l'intero spazio basilicale è suddiviso in 4 quadrati nella navata centrale e in otto in quelle laterali). La volta è a crociera, in pietra e cotto, rendendo evidente la funzione portante. Duomo e battistero di Parma E' una costruzione tardoromanica di stile sostanzialmente lombardo, ma con evidenti riprese dai modelli francesi e germanici, che determinano un effetto di verticalità goticizzante. La facciata è a capanna, come in S.Ambrogio di Milano e in S.Michele di Pavia. Tre ordini di loggette ad arcate cieche (due oinferiori orizzontali, uno superiore che segue gli spioventi del tetto) frastagliano ed alleggeriscono la parte più alta; in basso si aprono due portali, di cui quello centrale è preceduto da un protiro sormontato da edicola. L'interno, a tre navate con presbiterio sopraelevato sulla cripta, cupola ottagonale e matronei, è coperto con volte a costoloni nella navata centrale e con volte a nervatura in quelle laterali. A destra del duomo sorge il battistero, attribuito a Benedetto Antelami. Nella zona inferiore si aprono tre portali, mentre la superiore è alleggerita da quattro ordini di logge architravate e da uno di logge cieche con archetti. L'interno, a pianta ottagonale, è coperto da una cupola a costoloni. Cattedrale di Modena L'interno è a tre navate sostenute da colonne alternate a pilastri; le volte ogivali del `400 hanno sostituito l'originale tetto a capriate. La facciata, con tetto a due spioventi e con rialzo centrale, segue l'altezza diversa delle navate, delle quali indica anche la larghezza, dividendosi in settori mediante due poderosi semipilastri che, assottigliandosi in alto, esprimono la resistenza alla pressione interna degli archi, rendendo pale Continua »
Storia dell'architettura: Walter Gr... guarda il video »