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Esercitazione universitaria di storia dell'architettura (Documento Word, 27 pag.) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da pata

L'EVOLUZIONE DELL'INDUSTRIA E DELLA CONDIZIONE DEGLI OPERAI POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria di Lecco Corso di laurea in Ingegneria edile-Architettura STORIA DELL'ARCHITETTURA Esercitazione 1999 CASE OPERAIE IN LOCALITÁ BELLEDO A LECCO DI Mino Fiocchi Prof.: PIETRO BOYL DI PUTIFIGARI Assistente: Arch. ANSELMO GALLUCCI Studente: ANNA RAGNI INDICE Introduzione Introduzione all'architetto Introduzione storico - culturale Caratteristiche dell'area Evoluzione del progetto e sue particolarità Caratteristiche del fabbricato Caratteristiche strutturali e costruttive Struttura Finiture esterne e materiali Cromatismo delle facciate Finiture interne Impianti Un materiale da costruzione: l'ambiente INTRODUZIONE Introduzione all'architetto Tracciare un profilo dell'impronta tecnologica di Mino Fiocchi può sembrare facile, visto il suo modo di progettare, ma nello stesso tempo è difficile trovare procedure ed elementi costruttivi che lo caratterizzino tecnologicamente; per di più l'architetto non ha lasciato niente di scritto, né come relazione di presentazione ai suoi progetti, né come articoli su riviste specializzate del tempo. Gli anni della formazione di Mino Fiocchi sono gli anni in cui in Italia, e a Milano (dove egli vive) in particolare, fiorisce il “Liberty” come espressione di una borghesia rampante. Malgrado l'appartenenza e la frequentazione di una società borghese è attento anche alle esigenze della gente più modesta come dimostra la casa popolare a Pescarenico o la casa per gli operai a Belledo. La sua permanenza in Veneto e il suo soggiornare nelle ville palladiane, durante il primo conflitto mondiale, lasciano in lui preziose esperienze. Il Razionalismo italiano non intacca l'architettura di Mino Fiocchi: i suoi modelli si rifanno alla classicità (archi a tutto sesto, finestre in serie, contorni poligonali delle porte d'ingresso…), anche se mediati dal suo appartenere alle terre di Brianza. Ciò che caratterizza Fiocchi, oltre la coerenza con le proprie matrici culturali, è la capacità di non cadere mai in tentazioni devianti di ostentazione di materiali opulenti. Anche nelle sue opere più impegnative per dimensioni, non rinuncia ad usare materiali allo stato naturale: mai un marmo lucido o un granito lucido in facciate, ma un sapiente uso degli intonaci, anche colorati e delle pietre opache. Introduzione storico - culturale In Italia il processo di industrializzazione ebbe inizio solo dopo il 1880 e fu concentrato prevalentemente nelle regioni del Settentrione più commercialmente legate agli altri Paesi europei e, soprattutto, più ricche di capitali e di tradizione imprenditoriale. Milano, nel primo , ma specialmente nel secondo dopoguerra, diventa un importante centro finanziario e industriale ed è soggetta ad un imponente flusso migratorio. Lecco, in autonomia rispetto al polo milanese, si è definita come caposaldo dell'infrastrutturazione del Nord-Lombardia e dei rapporti continentali (basti pensare alla fitta Continua »

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