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Appunto sull'edilizia Alberghiera e per la ristorazione .(1 pagg., formato word) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da nappy

Edilizia Alberghiera e per la Ristorazione Edilizia Alberghiera e per la Ristorazione Alberghi, ristoranti, bar e strutture assimilabili hanno rappresentato e continuano a rappresentare elementi significativi, privilegiati e insostituibili di ogni realtà urbana, come pure delle nuove espansioni, degli insediamenti turistici ecc. In Italia il settore alberghiero e della ristorazione sta compiendo un notevole salto di qualità. I motivi di questa trasformazione sono da ricercarsi nell'applicazione delle norme di prevenzione e sicurezza,nell'adozione delle raccomandazioni CEE sulla scelta, conservazione e preparazione dei cibi, nell'eliminazione delle barriere architettoniche, nell'adeguamento impiantistico, oltre naturalmente alla necessità di inseguire l'evoluzione della domanda verso stazioni di servizi sempre più articolati e complessi (dal beauty center alla nursery, dalla meeting room allo shop, alla piscina). La variabilità della domanda sta quindi producendo una differenziazione tipologica nell'offerta alberghiera, imponendone la caratterizzazione verso forme sempre più specialistiche e rivolte a proporzioni precise di clientela. La storia dell'ospitalità si perde nella notte dei tempi, ma è solo a partire dalla seconda metà del diciannovesimo secolo che la diffusione delle strutture ricettive si generalizza in un costante crescendo, seguendo di pari passo il desiderio di mobilità della gente di ogni latitudine. Tra tutti i paesi, l'Italia possiede forse la più consolidata propensione all'ospitalità e sta vivendo in pieno la fase di trasformazione appena descritta, attraverso diffusi e consistenti interventi indispensabili per salvaguardare il prezioso patrimonio ospedaliero, soprattutto nell'”area bassa” dell'offerta. Per affinità operativa, nel settore ricettivo vengono inserite anche le strutture destinate agli anziani autosufficienti, che prendono i nomi di case di albergo e residenze protette. Si tratta della risposta più efficace a una esigenza pressante: quella di offrire dignità alla prospettiva di vita delle persone anziane che mancano di affetti o di assistenza familiare e che però possono trovare nella struttura alberghiera, opportunamente attrezzata, il luogo ideale di vita socializzata e assistita. L'unità progettuale base dell'albergo è la camera per gli ospiti, destinata a rispondere a requisiti ormai indiscutibili. Tutti gli altri caratteri distributivi risultano molto più elastici e si legano alla tipologia di offerta, che a sua volta è funzione della categoria in cui è inserita la struttura ricettiva: ormai è universalmente accettato il criterio di attribuzione di un punteggio di qualità attraverso il “numero di stelle” che tiene conto di un lungo elenco di elementi di valutazione e da cui dipende il prezzo del soggiorno (un sistema che vale anche per i ristoranti). Le caratteristiche della moderna camera d'albergo deve essere: Superficie netta utile minima di 14m² (se a due letti) o 9 m² (se singola Continua »

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