Edilizia Industriale e Artigianale Edilizia Industriale e Artigianale Chi vuole ridurre tutto all'idea del semplice capannone, sappia che è stato superato da un pezzo il secolare principio della indissobilità tra l'industria e bassa qualità progettuale. Questo retaggio, pur duro a morire, è ancora percepibile nelle aree industriali residue degli anni Cinquanta e Sessanta, in cui la trascuratezza, l'assenza di manutenzione, l'ingombro di rottami arrugginiti sparsi ovunque, offrono una sensazione deprimente che sembra quasi voluta e cercata apposta. L'edilizia industriale di oggi è tutt'altra cosa e il cambiamento deve considerarsi frutto di manutenzione imprenditoriale: In un ambiente qualitativamente apprezzabile si lavora meglio e più volentieri, quindi si produce di più; Investire in qualità equivale a investire in pubblicità: infatti l'immagine dell'azienda è un biglietto di presentazione importantissimo, soprattutto nell'ambiente di superficialità in cui ci stiamo abituando a vivere. Qualità progettuale significa razionalità distributiva, che a sua volta garantisce funzionalità all'intero complesso: un'azienda funzionale ottimizza le proprie risorse, riduce i tempi morti e, in conclusione, risparmia tempo. L'applicazione di questi principi è ormai riconoscibile in tutti gli insediamenti industriali e artigianali dell'ultima generazione: la qualità si avverte già a livello urbanistico attraverso le corrette scelte viabilistiche, gli ampi spazi di parcheggio, la giusta presenza di verde e di arredo urbano, nonché dei servizi e delle attrezzature richieste della destinazione di zona (area di servizio con distribuzione di carburante e officina, ristorante e motel, servizi bancari e amministrativi ecc.). La modalità più seguita per rendere disponibili le aree è quella del piano urbanistico particolareggiato (sia PIP che di iniziativa privata), la quale consente di operare attraverso procedure che garantiscono il controllo pubblico delle scelte e il corretto sviluppo delle fasi della pianificazione urbanistica. L'edificio industriale è il risultato dell'aggregazione di spazi funzionali che possono essere diversissimi e che di solito si raggruppano secondo lo schema: Energia Produzione Amministrazione Servizi Forza Motrice Elettrica Aria Compressa Vapore Riscaldamento Condizionamento Magazzini per Ricambi e Semilavorati Lavorazioni Magazzini per Prodotti Finiti Confezionamento e Spedizione Servizi per il Personale Direzione Amministrazione Clienti Fornitori Addetti Servizi per il Personale Sorveglianza e Custodia Infermeria Mensa Aziendale Manutenzioni Antincendio Emergenza Gli ambienti destinati alla produzione e distribuzione dell'energia possono limitarsi alle sole centrali termiche o alle cabine elettriche, ma spesso vi è l'esigenza di produrre vapore, aria compressa ecc., per cui occorrono veri e propri edifici con precise caratteristiche. Gli spazi destinati alla produzione devono possedere grande flessibilità, per cui vanno escluse tutte le Continua »