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Riassunti di brani antologici per il corso del prof.Nardi del Politecnico di Milano. "Elementi e teoria dell’architettura". Lezione d’apertura del corso di Teoria dell’architettura, Julien Guadet, 1894. "Funzionalismo oggi", Theodor W. Adorno, 1958-1967 ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da lamu81

POLITECNICO DI MILANO - FACOLTA' DI ARCHITETTURA LEONARDO POLITECNICO DI MILANO - FACOLTA' DI ARCHITETTURA LEONARDO A.A. 2000/2001 CORSO DI “FONDAMENTI DI TECNOLOGIA” “Elementi e teoria dell'architettura. Lezione d'apertura del corso di Teoria dell'architettura”, Julien Guadet, 1894 Il testo riportato è il discorso con cui il professor Guadet introduce al corso di teoria dell'architettura gli studenti della scuola di Belle Arti di Francia. Riferendosi alla particolare fama liberale della scuola, il centro del suo discorso è che egli non deve (e non vuole) spiegare la sua teoria dell'architettura, ma una teoria generale ed incontestata. Il concetto di classico è, secondo l'autore del testo, basilare, primario, poiché rappresenta l'“equilibrio stabile”, contrapposto al capriccio e alla fantasia (insopportabili se non sono giustificati dal talento) ma nonostante l'architettura non possa essere separata dal proprio contesto storico, questo non deve rinchiuderla: qui il Guadet sottolinea come, in tutto il mondo (fuorché in Francia) l'architettura sia cristallizzata nella subordinazione all'archeologia, e conclude affermando il diritto alla libertà dell'arte; si tratta di un senso della parola classico che egli stesso definisce “ampio e severo”. Per quanto riguarda la suddivisione del corso, essa, dopo una breve spiegazione dei principi generali dell'arte, si svolge in tre argomenti principali: gli elementi dell'architettura (“muri, porte, finestre, pilastri, colonne, volte, soffitti, scale”), gli elementi della composizione (“comporrete con profitto soltanto a condizione di conoscere tutti i diversi tipi di sale, di porticati, di vestiboli, etc.; le possibilità delle trabeazioni e dei padiglioni, degli interni e degli esterni”), ed infine, argomento forse troppo vasto per essere trattato, la composizione stessa. Per quanto riguarda i principi direttivi, l'autore insiste sull'importanza dei riferimenti e degli elementi guida che gli studenti possono seguire: al di là della validità o meno degli ordini, Guadet si riferisce in particolare al programma e alla sincerità costruttiva, ovvero un modo di intendere la costruzione come struttura che deve essere in primo luogo espressione sincera di se stessa, priva di falsità, interpretazione che non è solo privilegio dell'antichità ma fa parte, anche se spesso celata, dell'architettura contemporanea (a questo scopo egli porta numerosi esempi, soffermandosi sulla cattedrale di Notre Dame e sulle contraddizioni che essa rappresenta). “Funzionalismo oggi”, Theodor W. Adorno, 1958-1967 Si tratta di un brano critico sul “pesante” argomento del funzionalismo, soprattutto riferito alle esperienze e teorie di Adolf Loos. In particolare, il nucleo attorno a cui ruota il brano è il dibattito sul movimento antiornamentale e sull'arte priva di finalità pratica. Bisogna aggiungere però che l'autore non si schiera con Loos né con Continua »

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