La geografia urbana: Teoria e metodi La geografia urbana: Teoria e metodi Harold Carter GEOGRAFIA URBANA. TEORIA E METODI 2. Il processo di urbanizzazione definizione misurazione e processo 4. Funzioni urbane e classificazione funzionale delle città studi sulla base economica urbana 7. Alcuni problemi connessi con la teoria del central place e la distribuzione delle città la legge di Railly L'analisi del piano urbanistico Uso del suolo urbano: problemi generali ecologia umana e uso del suolo urbano rifiuto del modello di Burgess estensione del modello di Burgess 10. Il quartiere commerciale centrale criteri per una definizione concreta metodi di definizione spaziale 11. Le aree residenziali della città il modello del Murdie 12. La frangia suburbana la frangia suburbana come regione della città la frangia suburbana e il continuum urbano-rurale Cap. 2) IL PROCESSO DI URBANIZZAZIONE DEFINIZIONE - Le differenze tra urbano e rurale diventano molto difficili da rappresentare in termini di studio; si possono identificare tre fonti da cui derivano le difficoltà: 1) il continuum insediativo; 2) il mutevole concetto di carattere urbano; 3) l'inadeguatezza delle definizioni ufficiali 1) Non è possibile indicare una linea di divisione tra urbano e rurale che sia significativa; il metodo più universale di definire la città sulla base di un minimo stabilito di popolazione, non corrisponde a realtà e, per quanto la nozione di dimensione sia necessaria, è difficile tradurla in termini specifici. Infatti solo alcune aree ad alta densità di popolazione sono anche altamente urbanizzate. È difficile, però, non vedere che l'urbanizzazione come processo è legata a due elementi quali: la moltiplicazione di punti di concentrazione della popolazione e l'aumento della dimensione delle singole concentrazioni. Ma quello che conta sono le correlazioni tecnologiche, economiche e sociologiche del processo, piuttosto che l'enunciazione di particolari valori dimensionali. Il problema di ciò che è urbano è stato reso ancora più difficile dal fatto che il concetto, e quindi la realtà di ciò che è urbano, non sono statici ma sono continuamente modificati da nuove condizioni. Prima la città era divisa dalla campagna per via delle mura difensive; con l'avvento dell'industrializzazione nascono molti insediamenti che non erano né villaggi, né città di mercato: erano solo ampi tratti costruiti che interrompevano la vecchia divisione. Il punto di uscita per la ricerca scientifica è stato quello di reinterpretare il concetto di “città mercato” attraverso l'esame delle funzioni che la città svolge nei confronti della campagna stessa (dato che, si sostiene, la città si distingue per il suo ruolo di luogo centrale rispetto ad un'area di gravitazione). L'area rurale ha bisogno di un punto focale nel quale i prodotti vengono inviati e dal quale i suoi bisogni possono essere distribuiti: è nella città che la geografia della produzione si concatena a quella del consumo. Ma le analis Continua »