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J. Gottmann: "Megalopoli": Saggio e analisi del testo di J. Gottmann per l'esame "Analisi della città e del territorio". (2 pg - formato word) ( formato doc)

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Studente: Corso in: Analisi della città e del territorio 01ABQ Seminario: n° 04 Saggio: J. GOTTMANN (1961), Megalopoli. Funzioni e relazioni in una pluri-città. (ediz. ital., 1970) Torino, Einaudi, vol, 1° - Introduzione, la via principale della nazione, pp. 3-21 Data: 16.03.2001 Gottmann è nato in Francia nel 1915, studiò all'università di Parigi e durante la seconda guerra mondiale insegnò all'università di Johns Hopkins ed in seguito alla Sorbonne. Fino al 1983, anno in cui andò in pensione, insegnò Geografia ad Oxford dove fu anche capo reparto. Morì a New York nel 1994. Geddes nel 1915 nel suo saggio Città in evoluzione conia il termine “conurbazione” per indicare delle regioni urbanizzate che assorbono piccoli centri che fino ad allora erano considerati periferici rendendo indefinito il confine fra città e campagna; qui Gottmann, nel 1961, riutilizza il termine Megalopoli (usato già senza lo sperato successo nell'antica Grecia) per indicare un'enorme regione urbanizzata che include in sé stessa non più solo piccoli centri periferici ma grandi città, rendendo indistinto il confine tra zone rurali e zone urbane, tra città diverse e addirittura fra diversi stati. La regione interessata da questo fenomeno è quella della costa atlantica del Nord America che viene qui analizzata in un lungo studio in cui si pongono in evidenza i problemi e le complessità che una regione così ampia e densamente urbanizzata ci obbliga ad affrontare. Lo studio è suddiviso in quattro parti, la prima illustra la dinamica dell'urbanizzazione e ripercorre le fasi che hanno portato all'attuale configurazione della regione. La seconda affronta il cambiamento che si ha nell'era moderna per quanto riguarda lo sfruttamento del suolo. La terza mira a descrivere i problemi che si sono venuti a creare in questa singolare area. La quarta parte infine tende a mettere in luce le soluzioni che si sono trovate a questi problemi e quelle che è ancora necessario trovare. Con Megalopoli finisce l'utopia di una regione urbana che si autoregola tanto declamata da Geddes all'inizio del secolo e comincia l'era in cui ci si pone davanti l'amletico problema del dover capire se una zona così ampia e relativamente uniforme dal punto di vista urbano sia un miglioramento o un peggioramento di quella che noi definiamo metropoli o conurbazione. I problemi che essa crea, e qui non v'è dubbio, sono decisamente più numerosi, ma, evidenzia Gottmann, le statistiche dimostrano sorprendentemente che la popolazione di Megalopoli è più sana, più ricca e ha più opportunità di quella di qualsiasi altra regione di ampiezza paragonabile. Il dubbio rimane, ed è forse più risolvibile in modo soggettivo che con lunghi studi; quel che è certo è che Megalopoli è un esempio e un insegnamento per molte atre aree meno urbanizzate sia in America che altrove. Gottmann analizza le funzioni e le relazioni di Megalopoli e descrive l'insolito fenomeno urbano con un'approccio molto vario; vi sono considerazioni Continua »

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