Rinascimento Rinascimento INTRODUZIONE Il movimento artistico che chiamiamo “Rinascimento” nacque in Italia, Firenze, nei primi decenni del XV° secolo. Alla fine del `400 e contemporaneamente cominciava a diffondersi nel resto d'Europa, iniziando una rivoluzione artistica totale, i cui effetti sarebbero durati per secoli, fin quasi alla soglia della nostra era. Questo movimento, pur assai complesso e variato al suo interno elaborò principi, metodi, e soprattutto forme originali e tipici, ma al tempo stesso comuni, tali forme derivano da due filoni principali: il reimpiego delle forme caratteristiche dell'arte classica, vale a dire greca e romana; e, contemporaneamente, l'applicazione di un nuovo ritrovato tecnico: la prospettiva. Il primo elemento interessava soprattutto l'architettura. Gli esponenti del Rinascimento si consideravano infatti figli ed eredi dell'arte classica, della quale volevano far “rinascere” le forme, o almeno lo spirito.. Il secondo elemento era solo il più appariscente di una serie di scoperte rivoluzionarie (la pittura ad olio, l'uso di tiranti metallici negli archi, ecc.). Era un elemento decisivo per la nuova arte, perché permetteva di disegnare e mostrare a tutti in termini comprensibili il risultato finale dell'operare artistico: consisteva, cioè, di “progettarlo”. Mentre sino ad allora, ciò che aveva contato nell'arte era la corporazione, da adesso in poi, la storia dell'arte diventa storia dei singoli individui che ad esse si dedicano. Riconoscere i modi espressivi dei vari artisti: Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Masaccio, Raffaello, ecc. Dunque, studiare le forme più caratteristiche e significative di questo movimento significa non soltanto risalire alle ragioni che tali forme hanno determinato, ma le ragioni che hanno fatto della nostra civiltà ciò che essa è. LA STORIA RINASCIMENTALE Il Rinascimento si diffonde prevalentemente nelle corti di Firenze, Roma, Milano e Venezia in cui si manifestano le grandi personalità di Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Tiziano, Bramante, che con le loro opere cambiano il volto alle città e ai palazzi. Protagonisti del Rinascimento non sono soltanto gli artisti ma anche i principi, che si trasformano in mecenati proteggendo artisti, scienziati e letterati che per loro costruisco nuove dimore e compongono poemi celebrativi. La nuova cultura viene propagata grazie all'invenzione dei caratteri mobili da stampa (1450 d.C.), dovuta al tedesco G. Gutemberg. I nuovi libri a stampa sostituiscono i costosi e rari manoscritti e, per la loro facile riproducibilità, possono essere diffusi più capillarmente. Il primo libro stampato fu la “ Bibbia” (1456 d.C.). Il Rinascimento è anche l'epoca d'innovazioni nel campo militare, che condizionarono fortemente gli Stati moderni. Gli eserciti cominciano a servirsi delle armi da fuoco (cannoni, archibugi); queste a loro volta, rivoluzionano i sistemi di difesa perché obbligano le città a costruire Continua »