Untitled 29-01-99 RESIDENZE IMPERIALI (Domus Aurea di Nerone, Domus Augustiana sul Palatino, Villa Adriana, ecc.) Tiberio: Domus Palatina, Villa Iovis, Villa a Sperlonga Nerone: Domus Transitoria, Domus Aurea Domiziano: Domus Augustana Adriano: Villa Adriana Sono edifici con tipologie diverse da quelle dell'architettura moderna, soprattutto c'è una forte dispersione degli spazi che si era perduta nel Medioevo in Occidente, per ragioni varie, soprattutto per motivi di sicurezza. Questa spazialità così aperta in Occidente viene ripresa con l'architettura del `700, mentre in Oriente (basti pensare a Costantinopoli) si è mantenuta più facilmente. India, Fatful City che era un palazzo-città costruito ex-novo nel 1573 dal più grande degli imperatori Mugul, Akbar (che proprio vuol dire grande). Queste popolazioni discendevano dai nomadi dell'Asia centrale e proprio per quuesto, conquistati questi paesi ricchissimi, in particolare l'India, questi dinasti ripresero in pieno tutta la tradizione architettonica precedente, che in Oriente aveva mantenuto in pieno il significato spaziale che si era espresso nel mondo antico con i palazzi dei sovrani ellenistici e poi con i palazzi e le ville dei romani. Questo spiega i laghetti con isolotti, i porticati, gli spazi per passeggiare, i padiglioni anche a varie altezza, ecc. tutte cose che nell'architettura occidentale appariranno soprattutto nel `700. La sala delle udienze private era accentrata attorno ad un pilastro con ricchissime mensole della tradizione induista dove c'era la piattaforma centrale legata da quattro ballatoi che dava al sovrano l'idea del signore dei 4/4 dell'universo. Quindi c'era questa architettura di potenza. Tutto era realizzato in arenaria rossa . All'interno quest'arenaria così finemente lavorata prende dei motivi di tessuti e tappeti replicati in pietra e messi a decorazione delle pareti, come avveniva nelle originarie tende, dove l'arredamento era costituito da grandi sacche che facevano anche da giaciglio e da tappeti e stuoie sia per terra che ai lati. Una cosa tipicamente indiana sono le giali, griglie traforate in pietra, che servivano per creare una certa permeabilità, per guardare fuori senza essere vidsti, soprattutto usate nei quartieri delle donne. Tornando in Occidente Villa Albania a Roma, realizzata per il cardinale Albani attorno alla metà del `700 (realizzata dal cardinale, che era un maniaco dell'antuichità e dell'arte antica, auitato dall'architetto carlo Marchionni). Riprende le forme antiche, grande poricato che era caffè-house, per gustare il caffè il pomeriggio. Il palazzo principale veniva chiamato pretorium, come nelle residenze imperiali nell'antichità. Alle spalle di questo corpo semicircolare c'era un canale. Poi c'erano tempietti, fontane, tutte cose che a distanza di secoli si ispirano volutamente all'arte antica. nel porticato, varie sculture antiuche, ad esempio repliche delle sculture di Fidia. Villa Borghese, a Roma col tempietto di Esculapio sul laghet Continua »