Mercato:
dipinto è testimonianza di un rapporto sociale, da un lato il pittore dall'altro il committente che fornisce il denaro. Entrambi sono all'interno di convenzioni commerciali religiose sociali. La pittura di migliore qualità era fatta su commissione, il cliente ordinava un prodotto specifico specificando le caratteristiche. Le opere già pronte erano i cassoni le madonne. Le pale d'altare e gli affreschi erano su commissione: il cliente e l'artista stipulavano un contratto legale in cui l'artista si impegnava a rispettare il progetto.
Il denaro agisce sul dipinto anche sui particolari: il prezzo dei manufatti incide sul prodotto finale e sullo stile e durata dell'opera. I dipinti erano progettato a uso del cliente: Rucellai diceva che l'acquisto di oggetti d'arte procurasse piacere e il merito di spendere bene: il piacere del possesso e il desiderio di lasciare un ricordo di sé. L'opera costruita per far provare emozioni al cliente ma anche alla gente da cui questi volevo che fosse ammirato.
Non esiste un contratto tipo ma contiene in linea generale tre temi: