FAUVES ( 18 ottobre 1905 )
In questa data viene inaugurato il Salon D'Automne , mostra alternativa al Salon ufficiale dove espongono i rifiutati. "Fauve" significa belve, animali selvaggi, perché questo nome? Perché un critico dell'arte entrando in questo salone disse "Donatello fra le belve", perché al centro c'era una scultura classica in stile-Donatello, ed intorno c'erano le opere fauviste. Non è un movimento, ma un gruppo di artisti che sono d'accordo su certi concetti artistici. Cosa dicono Andrè Derain e Maurice de Vlaminck e Albert Parquet e Henri Matisse, principali fauvisti?
Prevalere del colore su ogni altro mezzo di espressione, l'elemento più importante con cui si deve costruire l'opera è il colore. Secondo: il sentire, l'emozione. Nelle opere di questo movimento deve emergere non tanto il soggetto rappresentato, quanto ciò che sente l'artista, deve emergere l'artista stesso. La pittura deve essere istintiva ed immediata, significa che lavoreranno dipingendo direttamente sulla tela, senza studi e senza disegni preparatori, proprio perché il colore è fondamentale. Ne consegue che il pittore deve essere svincolato dalla realtà.
Recuperano da Gauguin, da Cezanne (i fauvisti ricompongono le forme, le ricreano).
Matisse
Scoprì la sua vocazione artistica a causa di un periodo di malattia che lo costrinse a letto, lavorò anche nello studio di Moreau. Qui conobbe artisti del fauvismo, e passerà la sua vita nel sud della Francia, una vita tranquilla e borghese.
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