DORIFORO: (portatore di lancia) è una statua realizzata da Policleto, purtroppo a noi è giunta solo una copia in marmo (l'originale era in bronzo). L'artista è vissuto nell'Atene (scuola dell'Ellade) di Pericle (seconda metà del V secolo a.C.) ed è il simbolo della bellezza nell'età classica.
CANONE: è una raccolta di regole (norme), indicazioni teoriche volte alla realizzazione di un'opera che si potesse definire bella.
La statua è quindi il risultato di un atteggiamento che è sia pratico (pragmatico) che teorico (speculativo);
ATTEGGIAMENTO
PRATICO TEORICO
(statua) Relazione dialettica (canone)
Policleto realizza il canone per insegnare ai suoi allievi ciò che lui ha realizzato, e per rimanere nella memoria dei posteri.
IL CANONE GIUNGE NEL RINASCIMENTO: Il testo policleteo è stato integrato e tradotto dal greco al latino da Vitruvio, un architetto romano del I secolo a.C. Successivamente il canone è stato recuperato da Leon Battista Albeti (artista che lavorò anche a Mantova), che lo tradusse in volgare e rielaborandolo lo divise in tre trattati (le tre arti maggiori):
-De pictura (dedicato alla pittura)
-De statua (dedicato alla scultura)
-De re aedificatoria (dedicato all'architettura e all'urbanistica)
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