LEONARDO DA VINCI: nasce nel 1452, è pittore scultore architetto musico scienziato e inventore BRAMANTE Nasce ad Urbino nel 1444, ma si sposterà a Milano. Cristo alla colonna: 1480, tavola. Il personaggio è realistico e riprende i canoni greci. Molto decorativo nei particolari del paesaggio. Chiesa di Santa Maria San Satiro: amplia artificialmente la navata centrale con un'illusione ottica: profondità dell'abside attraverso un colonnato e un tetto a cassettoni. San Pietro in Montorio:1503. Studiato per uno spazio piccolo (racchiuso in un cortile), il tempietto a pianta circolare dà inizio al rinascimento romano (riprende i tempi greci). Gradini circolari, colonnato tuscanico, balaustra e cupola. San Pietro: Bramante è il primo progettista per la basilica di san Pietro che doveva rinascere su una chiesa di Costantino. La pianta centrale a croce greca è troppo rivoluzionaria e non consona per una basilica cristiana (l'uomo al centro dell'universo). Nella Medaglia del Caradosso (1506, bronzo) è rappresentato il progetto di Bramante per la Basilica di San Pietro: ispirazione romanica, cupola con colonnato sottostante, facciata a capanna, con due torri laterali. LEONARDO DA VINCI: nasce nel 1452, è pittore scultore architetto musico scienziato e inventore. Per dominare razionalmente la realtà la si deve conoscere in tutti i suoi aspetti; anche la pittura è mentale, perché dallo studio della realtà si giunge a conoscerla e a possederla. Paesaggio:disegno a penna su carta 1473, tratto a penna e matita, dove usa la linea `circumscriptione', un segno ideale continuo e netto. Piccoli tratti, retti e curvi, che suggeriscono e evocano la presenza degli oggetti, ma non li fanno vedere tutti insieme contemporaneamente (tratto confuso). Muore in Francia, ospitato dal re, a Cloux. Annunciazione:1475 olio su tavola. Novità tematica: l'annunciazione non avviene nell'intimità della camera verginale, ma in un giardino dal vasto paesaggio; il miracolo non avverrà solo in casa, le verità rivelate dal figlio di Dio si espanderanno in tutto il mondo. La gestualità della Madonna davanti all'inchino e alla benedizioni dell'angelo, sono allo stesso tempo di sorpresa e di consenso (la mano sinistra è aperta e tirata su). Le ali dell'angelo non sono più stilizzate ma simili a quelle degli uccelli (ali battenti), colte nell'attimo precedente al riposo. La luce non è piena, ma attenuata così da ammorbidire i tratti e i contorni dei volumi. La prospettiva è lineare e graduale, ma anche cromatica e aerea: i colori diminuiscono di intensità e i volumi di precisioni via via che si allontanano dal nostro occhio. Pian piano che ci si allontana dai personaggi principali verso l'orizzonte si ha un effetto di “controluce” dove anche l'aria ha un suo colore che annebbia gli oggetti. La vergine delle rocce: 1483 olio su tavola. Le quattro figuri sacre(San Giovanni prega, Gesù bambino prega, L'angelo guarda lo spettatore e indica la scena, la Madonna tiene la spalla su Giovan Continua »