Superfici di discontinuità
Lungo le superfici di discontinuità le onde sismiche subiscono brusche variazioni di velocità in direzione, perché ci sono cambiamenti repentini di proprietà fisiche e chimiche.
L'interno della terra non può essere studiato direttamente, quindi vengono usati metodi indiretti: analisi delle modalità di propagazione delle onde sismiche e della composizione dei magmi, ed ipotizzarne composizione chimica e mineralogica e la situazione termica di strati interni. Vengano penalizzate la densità, la temperatura, l'energia emessa dalla terra e l'intensità del campo magnetico terrestre.
Densità
La densità (rapporto tra la massa e il volume di un corpo) media della terra è 5,5 g/cm3. Analizzandola si è capito che materiali al centro della terra sono molti più densi di quelli più superficiali. Quindi la composizione della terra non è omogenea.
Studio delle onde sismiche
La propagazione delle onde sismiche all'interno della Terra segue regole precise: se le onde attraversano un mezzo omogeneo per caratteristiche fisiche e chimiche, procedono in linea retta e si muovono a velocità costante; se, invece, passano da un mezzo a un altro con proprietà fisiche o composizione differenti, modificano velocità o direzione di propagazione. La velocità dipende principalmente dalle proprietà elastiche dei materiali che attraversano e dalla loro intensità. Quando passano da uno strato un altro che presenta proprietà elastiche nettamente diverse, cambiano anche la direzione di propagazione e vengono rifratte o riflesse. La superficie che separa due mezzi nei quali le onde sismiche si propagano con direzione e velocità differente è detta superficie di discontinuità.
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