Descrizione Generica Di Geografia Astronomica - Appunti di Astronomia gratis Studenti.it

Descrizione generica di geografia astronomica: L'universo, le stelle, la luminosità, i colori delle stelle, la luce, spettro di assorbimento, le nebulose, la nascita delle stelle, il buco nero, il sole, le meteoriti. (13 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da marzio88

GEOGRAFIA ASTRONOMICA L'UNIVERSO Il pianeta deve esser posto nel suo ambiente che è l'universo. L'universo possiede alcune caratteristiche: Non è infinito. Ha delle dimensioni dovute alla presenza di spazio e tempo. Si espande creando nuovo spazio e tempo a discapito del nulla (che non è il vuoto). Le sue dimensioni sono difficili da calcolare. (Nulla si crea e nulla si distrugge vale solo per il nostro universo). Questa teoria non è dimostrata, ma è la cosa più logica che possiamo pensare. Esiste anche una teoria dell'universo infinito con spazio e tempo infiniti. Queste sono problematiche che ci sono sempre state. Basti pensare alle Piramidi, ai Menhir o alle incisioni rupestri. Le popolazioni della Cina già nel 5000 A.c. avevano conoscenze approfondite: L'orbita ellittica del sole L'eliocentrismo Per avere una buona visione di un cielo stellato è necessario: non avere ostacoli che blocchino la visuale essere lontani dall'inquinamento luminoso avere aria pulita, secca, senza la presenza di nubi. LE STELLE Noi vediamo tutte le stelle alla medesima distanza e ci sembrano punti fissi. Esistono però pianeti che si muovono e che passando davanti alle stelle ci dicono che sono più vicini. Si è cercato di dare dei punti di riferimento per lo studio del cielo; si sono trascritte le posizioni delle stelle e unendone alcune si sono create le costellazioni. Le stelle che fanno parte di una medesima costellazione fanno parte di regioni diverse dello spazio e quindi in realtà non interagiscono tra di loro. La geografia astronomica è una scienza giovane perché si occupa ancora di misurare gli oggetti di studio. Si cercano infatti misure poco equivoche ossia tutti gli studiosi devono avere gli stessi risultati. Sulla Terra l'unità di misura per le distanze è il metro ed i suoi multipli e sottomultipli. Ma basta usando queste unità di misura ci perdiamo la percezione delle differenze tra le distanze. Sole 150.000.000 km Luna 300.000 km Vengono prese delle diverse unità di misura: UA Unità astronomica 150.000.000 km (distanza Terra Sole) Fuori dal sistema solare è troppo piccola. a.l. Anno luce 9.463.000.000.000 km 9.500 miliardi di km C=300.000 Km/s moltiplicato per i secondi di un anno pc parsec 3,26 a.l. La stella più vicina Proxima Centauri è a 4.3 a.l. dalla Terra. Gli oggetti luminosi più lontani osservati si suppone siano a 18.000.000.000 a.l. da noi. (9.463.000.000.000 * 18.000.000.000 km) LA LUMINOSITA' Osservando il cielo notturno ci sono stelle più o meno luminose. Non riuscendo a percepire la distanza non so se sono più o meno luminose perché sono più lontane o più piccole. Luminosità: Apparente: quella che percepisco Assoluta: quella reale della stella Per sapere la luminosità è indispensabile sapere la distanza che ci separa dalla stella. NOI L. ASSOLUTA d L. APPARENTE Conoscendo la luminosità assoluta e quella relativa posso ricavare la distanza. Stelle a luminosità variabile: stelle che aumentano o diminuiscono il loro volume e che quindi varia Continua »

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